Avellino – “Senza legalità non ci sono diritti, né futuro, né memoria”. Claudio Fava, esponente parlamentare siciliano di Sinistra ecologia libertà, vice presidente della commissione antimafia, ha fatto tappa ad Avellino per raccontare il suo impegno politico a sostegno della lotta alla criminalità organizzata.
Ed è proprio sui recenti fatti di sangue che hanno sconvolto il mandamento baianese che l’esponente di SeL ha dichiarato: “L’Italia resta una terra di conquista delle mafie perchè il contrasto si è fatto più debole. Oggi esiste un policentrismo mafioso dove la criminalità organizzata, sia essa mafia, camorra o ndrangheta, non agisce nel proprio perimetro e confine ma esce fuori, senza permesso”.
Proprio in tema di sicurezza e legalità, il procuratore capo della Repubblica di Avellino Rosario Cantelmo aveva ricordato che il lavoro uccide più della camorra. “Il non mettere sul lavoro le persone nelle condizioni utili di sicurezza e lasciare che queste muoiano è un omicidio”, ha concluso Fava.
(di seguito l’intervista a Fava)
