Casa editrice Papavero ha presentato il “progetto Omero”

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La presentazione rientra tra le start-up aziendali ospitate nel convegno “Napoli News Magazine e NeWage: un progetto editoriale innovativo, nel e per il sociale”, allo scopo di fare rete tra imprese che si occupino di ciechi ed ipovedenti. Alla Camera dei deputati, quindi, la presentazione della prima rivista italiana, con all’interno un supplemento interamente in Braille, grazie al supporto della F.A.L. Vision Editore di Bari. Un mensile, Napoli News Magazine, che vede il patrimonio storico, artistico e paesaggistico di Napoli protagonista e volano dell’integrazione tra ipovedenti e vedenti, attraverso la creazione di un nuovo e rivoluzionario linguaggio, con lo scopo di trasmetterlo anche ai vedenti, senza più alcuna differenziazione. Uno scopo, questo, ambito e reso possibile anche dai progetti della casa editrice “Il Papavero”, da sempre attenta ad un tema così importante quale quello dell’accessibilità della cultura a coloro che hanno abilità diverse. Da anni, infatti, l’editore Donatella De Bartolomeis lotta per una cultura “accessibile” e per questo ha visitato, accompagnata di volta in volta da autori diversi, scuole, bar, fabbriche, associazioni, case circondariali, nel tentativo di ridurre le distanze persone-libri. Anche molti lavori editi sono stati selezionati per aver affrontato importanti temi sociali nella speranza di sensibilizzare la popolazione e far nascere una nuova coscienza. Tra questi ricordiamo “Desideri imperfetti” di Paola De Angelis, una vera donna-guerriero in carrozzella, “Francesco è pronto e sposerà Tina Turner” di Gerardo Pepe e presentato al Premio Strega 2011 e “Trenta giorni di luce” di Francesco Maria Olivo che affronta il disagio mentale e la violenza sulle donne. È proprio con Francesco Maria Olivo che il Papavero porterà avanti il “Progetto Omero”, progetto che nasce dal desiderio di condividere il piacere di una sana lettura anche con chi non può, per problemi di vista, leggere il cartaceo. Inizialmente si era pensato agli audio libri, ma poi, confrontandosi con chi con i problemi di vista ci convive, si è giunti alla più semplice delle soluzioni. I libri degli autori esordienti che aderiranno all’iniziativa, saranno spediti gratuitamente in formato elettronico per essere poi convertiti da un sintetizzatore vocale. Alle volte le soluzioni più pratiche sono proprio le più semplici. Il primo romanzo a essere così divulgato sarà “Trenta giorni di luce” e nel file sarà inserito anche il regolamento del concorso “Omero” volto a selezionare brevi racconti da includere in un’antologia curata da Francesco Maria Olivo e che verrà poi distribuita in entrambi i formati.

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