Avellino – L’Unione Studenti scrive alla presidente Alberta De Simone. “Il 6 ottobre, molti studenti coordinati dalla nostra organizzazione, sono scesi in piazza per manifestare il disagio che ormai da tempo sono costretti a vivere. Ad oggi nulla è cambiato. Tante scuole, infatti, non sono idonee ad accoglierci adeguatamente: spesso mancando aule, scale d’emergenza, palestre, mentre permangono le barriere architettoniche a scapito dei diversamente abili. Questi bisogni sono sacrosanti e non possono essere considerati secondari o, peggio ancora, affrontati soltanto quando sopraggiungono delle emergenze. C’è quindi la necessità di una programmazione a lungo termine che assicuri e garantisca il diritto allo studio che è inviolabile e sancito dall’articolo 34 della Costituzione. Mentre noi abbiamo rivendicato e rivendichiamo questi diritti inalienabili, il dott. Mainolfi, ha tenuto a farci sapere, attraverso i mezzi di informazione, che ‘non vede alcun problema’, nonostante anche il Provveditore abbia appoggiato la nostra azione… Pertanto, dopo lunga ed accurata riflessione, riteniamo indispensabile che il dott. Mainolfi rassegni le proprie dimissioni, così che gli studenti possano avere un interlocutore finalmente sensibile alle loro giuste rivendicazioni”.
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