FOTO/ Avellino, un pari prezioso contro il Pescara. 1 – 1 il finale

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Il Tabellino:
Pescara – Avellino.  1-1
 Avellino (3-5-2): Terracciano; Izzo, Peccarisi, Fabbro; Zappacosta (32′ st Bittante), Arini (14′ st Schiavon), Massimo, D’Angelo, De Vito, Galabinov, Herrera (1’st Castaldo)
  A disp.: Di Masi, Angiulli, D’Angelo, Biancolino, Millesi, De Vito, Dia Pape, Soncin, Herrera.
  All.: Massimo Rastelli

  Pescara (4-3-3): Pelizzoli; Cosic, Schiavi, Bocchetti, Rossi; Nielsen, Viviani, Ragusa; Cutolo (29′ st Politano), Maniero, Piscitella (19′ st Mascara)

A disp:   All.: Pasquale Marino
  Arbitro: Cervellera di Taranto
  Guardalinee: Ranghetti e Borzomí
  Quarto Uomo: Baroni
Osservatore Arbitrale: Corsi
Marcatori: 47′ pt Viviani (P); 3′ st Massimo (A)
  Ammoniti: 35′ pt Arini (A); 45′ pt Peccarisi (A); 22′ st De Vito (A); 27′ st Viviani (P); 27′ st Cutolo (P); 28′ st Terracciano (A);
Espulsi:
  Angoli: 7 a 5 per l’Avellino
Recupero: 1′ pt; 3′ st
  Note: presenti circa novemila spettatori all'”Adriatico” di Pescara. Circa trecento i tifosi biancoverdi.

      Dopo il pari bugiardo rimediato tra le mura di casa del “Partenio – Lombardi” contro il Varese di Sottili, i lupi di Rastelli affrontano, a distanza di soli tre giorni, il Pescara. Una squadra dall’organico importante, reduce, peró, da due sconfitte consecutive: con Varese (3-2) e Bari (0-1). L’allenatore Marino è a rischio esonero e, contro l’Avellino, dovrà giocarsi tutte le carte per mantenere intatta la panchina affidatagli ad inizio campionato.
Le formazioni: Rastelli scende in campo con il consueto (3-5-2) che vede Terracciano tra i pali; in difesa Izzo, Peccarisi (al posto dell’infortunato Pisacane che non figura tra i convocati) e Fabbro;  a centrocampo Zappacosta, Arini, Massimo, D’Angelo (al posto di Schiavon per scelta tecnica) e De Vito (al posto di Bittante); novità in attacco: Galabinov entra dal primo minuto affiancato da Eric Herrera al posto di Castaldo), per la prima volta in veste di titolare). Risponde il Pescara con il 4-3-3 che vede: Pelizzoli in porta; Cosic, Schiavi, Bocchetti e Rossi in difesa; a centrocampo Nielsen, Viviani e Ragusa; Cutolo, Maniero e Piscitella (al posto di Politano) in avanti.

LA CRONACA DEL MATCH
  Primo tempo: fischio di inizio alle ore 20.30 allo stadio “Adriatico”. Si gioca la Sesta Giornata del Girone di Andata del Campionato Serie B Eurobet tra Pescara ed Avellino.Il primo tempo si apre al 1′ minuto di gioco. I padroni di casa si rendono immediatamente pericolosi. Cutolo serve Maniero che tenta la conclusione di testa. La sfera termina alta sulla traversa. All’8′, su sviluppo di un calcio d’angolo a favore del Pescara, la sfera arriva a Cutolo che, dal limite dell’area tenta il tiro. Palla alta.
Al 15′, Avellino vicino al vantaggio. Su sviluppo di un calcio di punizione battuto da Massimo in orizzontale, Peccarisi tenta la conclusione dalla linea di centrocampo; Pelizzoli si rifugia in corner.
Al 24′, Massimo, su punizione, cerca il cross impensierendo l’estremo difensore del Pescara che perde palla. Recupera Fabbro che non si fa trovare pronto sulla ribattuta. E’ ancora Cutolo, al 26′, a rendersi pericoloso: l’attaccante calcia di sinistro e la palla sorvola di pochissimo la traversa. Brividi per Galabinov e compagni.
Al 41′ Cutolo tenta la conclusione vincente. Terracciano esce male su Piscitella, il pallone giunge all’attaccante degli abruzzesi. Fabbro salva sulla linea.  Al 47′ punizione per i padroni di casa. Sulla sfera Viviani che mette la palla sotto l’incrocio dei pali. Terracciano non può nulla e Cervellera di Taranto dimentica di fischiare la fine del primo tempo.

Secondo tempo: la ripresa si apre al 3′ minuto di gioco. L’Avellino pareggia i conti con Massimo che calcia da fuori area e riempie l’angolino basso dopo che la difesa abruzzese aveva spazzato. 1 a 1 e l'”Adriatico” si ammutolisce. All’11 ci prova Galabinov con un destro. Troppo debole. Pelizzoli c’è.
Al 24′ tiro a giro da fuori area di Viviani. Grande risposta di Terracciano. Al 39′ Castaldo vince un contrasto in area e tira a rete. Conclusione debole ed innocua.
Risponde Ragusa un minuto dopo. Destro a girare ma l’estremo difensore irpini si rifugia in angolo. Palla gol per l’Avellino allo scadere. Bittante tenta la conclusione vincente ma la sfera si perde di poco al lato della porta difesa da Pelizzoli. Pochi istanti dopo è Galabinov, da fuori area, a sciupare la rete del colpaccio. Un punto prezioso per gli uomini di Rastelli contro il Pescara, candidata alla vittoria del campionato. I lupi, ancora una volta, ci mettono la determinazione, ma soprattutto il cuore. Applausi dagli spalti del settore ospiti. Gli abruzzesi chiudono il match tra i fischi e le proteste. (Anna Vecchione)

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