ANDRETTA – Si è spento, nella notte, tra sabato e domenica, nella sua casa, tra l’affetto dei suoi cari, Alfonso Papa. Un simbolo, un’icona, un pezzo di storia del piccolo centro altirpino. Alfonso Papa era lo storico e premuroso farmacista di Andretta, nonchè primo cittadino per quindici lunghi anni, dal 1967 al 1981 e uno dei promotori della nascita del Partito Socialista Italiano in Alta Irpinia. Andretta è in lacrime perchè oltre a perdere una parte importante della sua storia culturale, politica ed amministrativa, dice addio ad un grande uomo che faceva del sorriso, della simpatia e dell’amore per il prossimo la sua ragione di vita. Famiglia, lavoro, onestà umana ed intellettuale erano gli ideali principi dell’esistenza di Alfonso Papa che ha amato in modo spropositato la moglie Myriam, i figli Carla Maddalena, Raffaella ed Emilio, i suoi nipoti e tutta la sua famiglia. Altra passione di Alfonso Papa era l’Avellino, instancabile tifoso biancoverde, nonostante l’età avanzata, era sempre ben informato sulle sorti della sua squadra del cuore. La morte di Alfonso Papa, ha lasciato un grande sgomento ed un forte senso di malinconia in paese, perchè tutti lo ricordano, sia da sindaco che da farmacista, per la sua umanità, il suo forte senso del dovere e la sua responsabilità. Un uomo mai arrabbiato, sempre con la battuta pronta, sempre pronto a regalare un sorriso ed a dare una parola di sollievo a chi era in difficoltà. Da sindaco è stato un amministratore del popolo, vicino alle problematiche dei cittadini ed ai loro bisogni umani, capace di trasformare, in atti concreti, gli ideali del socialismo, soprattutto nei confronti delle masse contadine che vedevano in lui il faro del loro riscatto. Da farmacista sempre in prima linea e premuroso, in ogni ora del giorno e della notte, per essere a disposizione, con amabile abnegazione, di chi aveva urgenti necessità. Oggi Andretta piange, ma spera, allo stesso tempo, che quello di Alfonso Papa possa essere additato come esempio ed insegnamento di vita per le generazioni future. In tanti hanno voluto dar onore al feretro di Alfonso Papa, nella camera ardente della sua abitazione, ad Andretta. Tristi, amareggiati, attoniti. Tutti lo hanno voluto onorare con un bacio o una preghiera. L’ultimo saluto all’ex sindaco c’è stato nel pomeriggio di lunedì, quando, nella Chiesa Madre di Andretta sono stati celebrati i funerali. Erano presenti in tanti quasi a voler dire e testimoniare: “Andretta piange. Ciao Ron Alfo….”.
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