Avellino – Non riusciva più a lavorare in un luogo pubblico dove tutti parlavano del folle fratello, quel ‘mostro’ dal suo stesso cognome “Pulzone” che ha ucciso la povera Clorinda Sensale, giorni fa, nel centro storico di Avellino in pieno giorno. La sorella dell’omicida, così, si è licenziata, probabilmente per vergogna, dal suo lavoro di commessa, in un negozio nei pressi di Piazza Libertà. Una scelta difficile per una ragazza che ha solo la colpa di essere un familiare di una persona malata.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
