Baiano – Gestione delle acque: l’Udeur lancia l’appello

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Baiano – “Mi auguro che i sindaci dei comuni di Avella, Baiano e Sperone, si attivino al più presto e diano vita ad un Consorzio di Servizi Integrati. Il mio partito è a disposizione per portare avanti, nel miglior modo possibile, quest’importante operazione di carattere politico-istituzionale”. A dichiararlo è Luigi Napolitano, segretario amministrativo dell’Udeur provinciale, il quale fa sentire la propria voce e quella del partito, in merito ad un dibattito che si sta tenendo nel Baianese. Il tutto prende spunto dalla proposta dei sindaci di Avella, Baiano e Sperone, di costituire un Consorzio per la gestione delle acque; idea, quest’ultima, fortemente sposata anche dall’onorevole Pasquale Giuditta, presidente dell’Ato nel corso di un convegno tenutosi domenica scorsa a Baiano. Napolitano è d’accordo e rilancia: “E’ necessario creare un Consorzio tra questi tre comuni non solo per la gestione dell’acqua, ma anche di altri importanti servizi, necessari e fondamentali per la vita delle comunità. Penso, ad esempio, alla gestione dei rifiuti e di diversi servizi. La cooperazione interistituzionale consentirebbe non solo una qualità migliore dei servizi che si andranno ad offrire ai cittadini, ma anche un risparmio non indifferente che sicuramente porterà giovamento alle casse comunali e, di conseguenza, ad altri servizi che gli enti dovranno invece gestire in proprio. Insomma, un’operazione del genere metterebbe in moto un meccanismo virtuoso. Per questo motivo, auspico degli interventi incisivi e anche abbastanza rapidi. La gente ha bisogno di risposte certe”. Il segretario amministrativo dell’Udeur è anche molto attento al nuovo soggetto giuridico che si andrà a costituire. “Dovremo stare attenti ed evitare organismi sovracomunali che non portano a niente di concreto, essendo, il più delle volte, degli inutili carrozzoni politici comodi soltanto a chi deve occupare qualche poltrona. Abbiamo già dinanzi a noi tanti esempi fallimentari ed esperienze negative che devono servirci da insegnamento. Occorre invece pensare ad organismi molto snelli ed efficienti, capaci di risolvere i problemi, e non di crearli. Auspico che, a questo punto, la discussione passi nelle sedi più opportune, in modo tale da poter offrire al Baianese un nuovo soggetto davvero al servizio delle comunità”.

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