Ds, Russo contro Margherita e bassoliniani: “Scorretti”

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Avellino – Un centrosinistra ‘irrispettoso’ nei confronti dei suoi stessi alleati; terreno fertile di minoranze (i bassoliniani) per le quali “non valgono i principi della democrazia”. Frecce avvelenate nei confronti di partiti ‘amici’ e compagni che continuano a combattere la guerra fratricida “danneggiando l’immagine del partito” e facendo “sponda”.
Senza peli sulla lingua il segretario provinciale della Quercia Carmine Russo attacca e invita al dialogo. A lui le domande:
Cosa sta succedendo nel centrosinistra? Mi riferisco alla bagarre che ha investito in pieno l’Alto Calore, alla spaccatura tutta interna ai Democratici di Sinistra, alle tensioni dell’ultimora nella Margherita cittadina.
“Abbiamo purtroppo alle spalle un rapporto di difficoltà di dialogo dovuto al venire meno della politica che finisce sempre più con l’essere di basso profilo. Ci sono stati momenti di forte tensione come la crisi che si è registrata in Provincia, aperta dalla Margherita e archiviata solo pochi giorni fa”.
Troppe fibrillazioni, mancanza di dialogo. Ritiene che questi ostacoli possano essere superati? Se sì, in che modo?
“Cercando di fare un passo in avanti ed io ho cercato di compierlo. Per quanto riguarda la vicenda Alto Calore ho chiesto incontri bilaterali. Abbiamo verificato con la Margherita la possibilità di un accordo che consentisse di mantenere e nello stesso tempo di ampliare il quadro di rappresentanza sulla base della proporzione all’interno dell’assemblea. Ma si è dovuto assistere alla forzatura dei bassoliniani che hanno trovato sponda nei rappresentanti della Margherita”, ‘rei’ “di non aver mantenuto un rapporto corretto tra i partiti”.
E’ pur vero che la Margherita nella persona di Solimine aveva alzato gli scudi contro questo attacco sferrato già da Bruno Fierro sottolineandone la correttezza nella individuazione di esponenti ‘garanti’ in attesa di una schiarita diesse.
“E’ un’interpretazione forzata. Il dato è che non hanno votato i nomi della maggioranza Ds. La correttezza avrebbe voluto che invece facessero il contrario essendo noi la maggioranza. Per non parlare dei bassoliniani che pur di modificare i rapporti tra le forze interne, sono ricorsi all’attribuzione delle quote di rappresentanza da parte della Margherita”.
Il risultato?
“Siamo ancora oggi costretti a parlare di queste vicende piuttosto che affrontare i problemi seri della provincia: tanto per cominciare il ciclo integrato delle acque”.
Le sue, accuse pesanti nei confronti dei suoi stessi compagni.
“Ritengo che la direzione Ds debba prendere una posizione in merito. Mi aspetto che dalla Margherita ci sia una presa d’atto”.
Cosa intende dire?
“Dobbiamo esprimere una condanna forte nei confronti dei bassoliniani che hanno tirato un duro colpo al partito”.
La componente guidata in Irpinia dall’on. D’Amelio, Lucio Fierro e company – prima che si scatenasse la bufera – aveva messo innanzi la ‘prevaricazione di una maggioranza’ che non aveva tenuto conto nemmeno della componente del Sannio.
“Le quote di rappresentanze di Avellino sono del 14.69% e quelle del beneventano sono del 2.89%. Capisco che vi è un problema di territorio però già al tempo quando avevamo quattro rappresentanti, non siamo riusciti a risolverlo. Ora ne abbiamo tre”.
Il centrodestra incalza lanciando frecce avvelenate e ritenendo che la causa scatenante dei continui tira e molla di un “centrosinistra sempre più traballante”, sarebbe riconducibile alla “spartizione di poltrone”. E’ così?
“Non si litiga per le poltrone ma perché manca la correttezza tra i partiti. Non c’è rispetto tra le componenti perché non valgono le regole della democrazia”.
Alla componente fedelissima al governatore della Campania cosa intende dire?
“Bisogna saper fare la minoranza senza arrecare danni al partito”.
Si continua a parlare di Partito Democratico, ma con queste premesse in Irpinia è possibile?
“E’ un processo che interessa l’Italia e non può non investire anche l’Irpinia”.
Insomma Carmine Russo sferra il colpo, lancia avvertimenti, prende di mira i bassoliniani, richiama la Margherita e lancia appelli affinché si recuperi la politica. (Di Teresa Lombardo)

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