“Noi per Pratola” replica alla videointervista del sindaco Aufiero

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Dal gruppo di opposizione consiliare Noi per Pratola Serra riceviamo e pubblichiamo:

“Più che un’intervista, quella fatta dal Sindaco Aufiero ad IrpiniaNews è stata una conferenza stampa auto-assolutoria. Le domande, inesistenti, del giornalista hanno semplicemente rappresentato una ‘lavata di faccia’ che il Sindaco Aufiero ha inteso fare a se stesso. Il tutto con la premessa di chiarire le cose ma confermando, invece, TUTTI i dubbi espressi dall’Opposizione. Ma procediamo con ordine. Punto per punto.

Nel manifesto dell’Opposizione si ponevano semplicemente DOMANDE sulle gestione della Festa e si chiedevano risposte nel consiglio comunale di lunedì 26. Ebbene in quel Consiglio il Sindaco Aufiero si è RIFIUTATO di rispondere ai quesiti rappresentati utilizzando i soliti cavilli burocratici. Come mai? Perchè non ha risposto alle nostre domande nella sede più appropriata?
Il Sindaco afferma che l’Amministrazione Comunale “non è tra gli organizzatori della Festa”. E dice un’altra inesattezza. La locandina della manifestazione riporta, in alto, nomi e loghi dei soggetti ORGANIZZATORI della Festa, NON i soggetti patrocinanti. Infatti in altre iniziative “patrocinate” (vedi Puozzi Passà p’a Pratala) la dicitura ‘con il patrocinio di’ è correttamente riportata. Il Sindaco, inoltre, per sua stessa ammissione è MEMBRO del comitato festa (assieme a suo Fratello) per cui ci sembra che l’Amministrazione Comunale sia ampiamente coinvolta nelle gestione della festa. Il Sindaco parla di patrocinio ‘morale ed economico’ della Festa. Come mai non ha quantificato l’importo del contributo? Forse perchè affermare di aver deliberato (delibera del 5 Agosto presente sul sito del Comune) 23.000 euro per il Concerto (non per la Festa!) è una cosa che lo avrebbe sbugiardato da solo e messo in ridicolo?R 23.000 euro di soldi pubblici per due ore di concerto sono un ‘patrocinio’ morale?

Il giornalista, poi, è informato male: nel manifesto non si faceva accenno a Don Fabio Mauriello ma alla Parrocchia coinvolta nella gestione dell’intera festa come si evince sempre dal volantino allegato. Non abbiamo mai personalizzato il discorso sul Parroco conoscendo le sue personali contrarietà all’iniziativa (a proposito, come mai il Parroco è contrario, caro Sindaco Aufiero?). Tuttavia rileviamo che la Parrocchia continua a figurare tra gli organizzatori per cui abbiamo rivolto appello di chiarezza a TUTTI I SOGGETTI che rientrano nell’organizzazione.
Il Sindaco parla di “coinvolgimento improprio”, di Vescovo e Parroco nella vicenda. Oltre che male informato è pure distratto e neanche segue le vicende della Chiesa che tanto intende difendere. Lo scorso 6 Maggio i Vescovi Campani hanno redatto UN DOCUMENTO sulla “degenerazione di feste religiose a carattere popolare e processioni” e fissa regole ferre per quanto riguarda la realizzazione del momento ludico delle feste perchè – si legge nel documento, TESTUALMENTE – «non è concepibile che una festa religiosa si riduca a manifestazione paganeggiante, con sperpero di denaro per cantanti e fuochi d’artificio».

Il documento pertanto stabilisce che a organizzare la festa è il Consiglio parrocchiale che può avvalersi di un comitato esterno presieduto dal parroco cui spetta il compito di individuarne i componenti. (qui articolo sul documento: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2013/6-maggio-2013/stop-infiltrazioni-camorristiche-vescovi-campani-dettano-regole-212998661356.shtml). Alla luce di questo documento che la stessa Conferenza Episcopale ha redatto, è lecito e legittimo richiamare il ruolo diretto di Parrocchia e Vescovo, o no?

Ancora, il Sindaco Aufiero ricorda le parole del Vescovo quando ad Avellino fu chiamato Gigi D’Alessio? Se la ricorda la ferma presa di posizione su quello sperpero di denaro? Allora cosa va blaterado?! Sono SETTE ANNI che a Pratola la festa patronale viene realizzata in questo modo. SETTE ANNI. E parliamo di oltre mezzo milione di euro spesi finora, in questi anni, per un concerto di due ore senza alcuna ricaduta economica sulla comunità! E’ una vergogna! Il Sindaco Aufiero deve scusarsi con la Cittadinanza unicamente per come sta amministrando questo paese che ha già portato sull’orlo del baratro finanziario. Quando il Bilancio complessivo della festa verrà reso pubblico, perchè il Sindaco Aufiero DOVRÀ renderlo pubblico, ne vedremo delle belle.
Già che c’era, il Sindaco poteva tranquillamente ricordare come i famosi manifesti dell’opposizione sono stati strappati. Cosa che avviene con qualunque manifesto di critica al suo operato. Invece di farsi bello davanti alle telecamere, farebbe bene ad assolvere al proprio ruolo di Autorità di pubblica Sicurezza e garantire l’esercizio democratico che, a Pratola Serra, è sempre più a rischio”.

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