Frigento – Il servizio pubblico necessita di contributi migliorativi. Nasce così l’ambizioso progetto di creare un’autostrada telematica, una rete diretta tra la Regione e i Comuni che consentirà agli enti aderenti di avere anche maggiore flessibilità e disponibilità nell’accesso ai patrimoni d’informazione presenti nelle videoteche e nelle biblioteche regionali. ‘Digital divide’: questo il nome del progetto stilato dall’ente di Palazzo Santa Lucia cui stanno aderendo in Irpinia circa quindici comuni. Ultimo in ordine di tempo Frigento, che attraverso una delibera consiliare ha detto sì al progetto. “Riteniamo, con questa adesione – ha spiegato il sindaco Luigi Famiglietti – di aver compiuto un grande passo in avanti per migliorare la qualità dei nostri servizi e disporre di una rete che ci consentirà di velocizzare anche i tempi per la trasmissione di molti atti”. Infatti, attraverso l’attivazione del servizio potranno essere trasferite direttamente a Napoli diverse procedure burocratiche. Dunque, si accorceranno i tempi e le distanze. La proposta di adesione da parte della Regione è stata estesa a molti comuni dell’entroterra. Per la provincia di Avellino hanno assicurato almeno per il momento, la propria disponibilità Altavilla Irpina, Baiano, Calitri, Gesualdo, Frigento, Nusco, Sant’Angelo dei Lombardi, San Martino Valle Caudina, Serino, Taurasi, Torella dei Lombardi e Trevico. L’intervento è sorto soprattutto con l’obiettivo di migliorare la rete telematica esistente sul territorio. In molti punti, infatti, la rete a larga banda è ancora inesistente. Il che, in termini pratici, comporta un rallentamento nelle operazioni base di connettività col sistema telematico.
Redazione Irpinia
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