Della Pia (Prc): “Ancora vittime sul lavoro, occorre reagire”

0
99

Avellino – “Due operai oggi sono stati vittime di incidenti“. A Moschiano un lavoratore edile si è gravemente ferito cadendo da un ponteggio e a Pomigliano D’Arco, alla FIAT, un dipendente di una delle ditte esterne è morto finendo in una vasca”. Così dichiara Tony Della Pia, segretario provinciale del Prc provinciale.

“Quanto accaduto ha dei mandanti, il Governo Berlusconi e i successivi. Infatti negli ultimi anni, il sistema normativo Nazionale in materia di sicurezza ha subito pesanti regressioni. C’è da aggiungere, nel caso della FIAT – segnalando la scandalosa subalternità della maggioranza delle forze politiche e sindacali – che le scelte Imposte da Marchionne e soci, caratterizzate da accelerazione dei ritmi lavorativi, estensione dei turni di notte e drastica riduzione del tempo di riposo, hanno aumentato notevolmente il rischio”.

“Alcuni giorni fa – continua il segretario – Osservatori Nazionali evidenzia vano che negli ultimi anni gli incidenti sono diminuiti, senza specificare però, che molti cantieri e attività produttive sono inattivi mentre altri operano a regime ridotto; a tal proposito, sarebbe interessante verificare quante imprese lavorano con personale completamente privo di copertura previdenziale ed assicurativa, provocando concorrenza sleale nei confronti delle aziende serie, ridotte sull’lastrico e una guerra tra poveri, diretta conseguenza dell ‘elevato tasso di disoccupazione che costringe padri e madri di famiglia, ad accontentarsi di retribuzioni da fame e orari disumani, pur di sopravvivere.

I lavori affidati in subappalto con importi inadeguati completano un quadro devastante. Tutto ciò non è più sopportabile, oramai viviamo in una società barbara in cui la povera gente paga il prezzo più alto di una crisi derivante da un sistema corrotto e iniquo, mentre speculatori e camorristi riempiono il portafoglio. Occorre cambiare completamente politica, tagliando i costi e le spese inutili e rinvestire in sicurezza e lavoro”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here