VIDEO/ Melchionna: “A crescere ad Avellino è solo la disoccupazione”

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Avellino – “L’unica cosa che cresce in Campania e ad Avellino è la disoccupazione”. Così Mario Melchionna, segretario della Cisl IrpiniaSannio, nel corso dell’appuntamento tenutosi in mattinata nella sede provinciale di Avellino.

“La cassa intergrazione straordinaria è diminuita da 974mila ore circa a 65mila e non perchè c’è più lavoro ma perche le aziende non possono più ricorrervi. Entro Settembre – continua il Segretario – ci deve essere una ripresa per ritornare all’Irpinia di 5 anni fa. Le zone costiere della Campania non stanno meglio di noi, ma se non si fa qualcosa dall’alto molte imprse continueranno a chiudere”.

I settori più colpiti vanno dal commercio all’industria fino al comparto edilizio e all’artigianato, insomma un quadro abbastanza nefasto e nonostante io mi definisca un ottimista, mi aspetto concretezza senza polemiche inconcludenti e dannose”.

“Circa la questione rifiuti – prosegue Melchionna – Irpiniambiente ha lavorato e sta lavorando bene. Auspico che la gestione dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani sia prorogata ai Comuni, nonostante la Regione Campania abbia chiesto al Governo di recepire una norma che affidi alle Ato (Ambiti Territoriali Ottimali) il compito della gestione dei rifiuti anche attraverso società private. Irpiniambiente come altri Enti provinciali, è a capitale pubblico e tale deve rimanere affinchè ci sia trasparenza e risparmio collettivo a vantaggio degli irpini”.

Melchionna continua: “La politica non deve strumentalizzare le questioni positive perchè arrecherebbe danno ai servizi e all’intera comunità. Ci sono Comuni virtuosi che sono anche al di sopra del 90% della differenziata che sostengono oneri dei comuni meno impegnati e questo non può accadere. Sono rammaricato solo di un fatto – ammette il segratario Cisl – che Avellino non rientri negli standard regionali e nazionali in tema di raccolta differenziata: siamo al 54% rispetto al 65 richiesto”.

Prosegue poi sul tema della banda larga esprimendo soddisfazione per l’attuazione della copertura di oltre il 99% della popolazione residente in aree a digital divide. “Ci saranno più di mille nuovi posti di lavoro – esprime soddisfatto il segretario – nel settore impiantistico, civile elettronico e delle telecomunicazioni e di questo ringrazio anche la Camera di Commercio che ha pensato bene di investire 1 milione di euro in questo progetto”.

“Per quanto concerne il protocollo sull’acqua, esso non può essere redatto da profani ma da tecnici esperti che necessitano di tempo e impegno anche delle Ato, delle Asi, del Comune, dell’Alto Calore”.

Solo un attento studio si potrà proporre alla Regione tale Protocollo in modo tale da farlo recepire nel più breve tempo possibile; c’è il rischio che l’acqua diventi privatizzata, ma a ciò come Cisl ci opporremo con forza, perchè bisogna salvaguardare gli interessi dei cittadini. Viviamo cose schifose – tuona Melchionna – si preferisce passare sul cadavere dei cittadini per spartirsi le poltrone al potere”.

Conclude poi la conferenza sul tema Isochimica: “E’ diventato oramai fatto nazionale ma ancora non si hanno risposte concrete in materia di “bonifica” ; sono state fatte riunioni in Prefettura, con ministri con la Regione, ma possibile che non si sia ancora riuscito ad ottenere il prepenzionamento per i lavoratori che stanno perdendo la vita per l’amianto che hanno inalato? La Commisione regionale ha accolto il piano per la bonifica dell’area, ma il Consiglio regionale deve ancora approvare; ed intanto il rischio alla salute continua ad esserci”.

(Ascolta l’intervista realizzata a Mario Melchionna, segratrio provinciale Cisl).

(di Valentina Illiano)

(di seguito l’intervista a Mario Melchionna)

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