La FILT CGIL di Avellino e Benevento, registra con sorpresa e perplessità le dichiarazioni del commissario della Provincia di Avellino, in merito agli assetti del trasporto pubblico locale. “Apprendiamo da notizie di stampa che il Commissario Prefettizio Coppola è contro la gestione dei trasporti Irpinia-Sannio, chiedendo di incontrare Vetrella per discutere del futuro del comparto trasporti” . Carlo Finozzi, segretario della FILT CGIL Av-Bn, Antonio Salvatore, segretario TPL e Pietro Nappi della Filt CGIL Avellino evidenziano una serie di incongruenza nelle dichiarazioni del dottor Coppola, rispetto alle problematiche del Trasporto pubblico.
“Ci meravigliamo – dichiarano i tre coordinatori – del fatto che il commissario, noto per la sua assenza sui problemi della Provincia di Avellino, decida di intervenire, per di più a cose già fatte, sul TPL. Un’uscita dal chiaro sapore politico elettorale, che denota scarsa conoscenza dello stato dell’arte. Forse il Commissario ignora che propri in questi giorni scade il bando della Curatela fallimentare dell’ex EAV Bus per l’affidamento dei servizi della stessa azienda e che una rete d’impresa di cui fa parte anche l’A.Ir,, gareggerà per la gestione dei servizi che garantisce il servizio dell’area del Baianese e quello dell’area Sannita. La Provincia, in questi anni – sottolineano – non si è mai interessata al destino dei lavoratori del settore, favorendo, invece, tagli ai servizi e alla forza lavoro, come previsto dallo stesso piano triennale dei trasporti, che recependo unicamente le indicazioni della Regione, senza tenere in considerazione le esigenze del territorio e dei suoi cittadini, ha decretato tagli alle corse per oltre il 50%, introducendo, di contro, un milione di chilometri per servizi a chiamata, che sono stati fallimentari in tutte le altre realtà italiane dove sono stati sperimentati. Anche su altri aspetti, salvo poi registrare le sue prese di posizione, il commissario Coppola è stato latitante, come sullo sciopero unitario del 13 maggio scorso che ha voluto sottolineare l’assenza della politica e le difficoltà e la negazione del diritto alla mobilità dei cittadini dell’area di Monteforte. Forse il Commissario ignora la Legge Regionale n. 5 del 06 maggio 2013 che al comma 89 prevede che la Regione è designata quale Ente di Governo del bacino unico Regionale ottimale che può essere suddiviso in più lotti individuati dalla Giunta Regionale, sentita la Commissione consiliare permanente competente, con il supporto dell’ACaM, nel rispetto dei seguenti criteri e obiettivi: a) contenimento della spesa pubblica; b) liberalizzazione e concorrenza; c) economie di scala; d) differenziazione; e) massimizzazione dell’efficienza dei servizi e dell’efficacia dell’azione amministrativa. Forse il Commissario ignora che i servizi in questione sono servizi minimi assegnati alle Provincia di Avellino e di Benevento, dalla Regione e già identificati dall’Acam, prevede numero e orario delle corse da contratto di servizio per cui NESSUNO potrebbe scippare al territorio quelle poche corse che sono assegnate. Forse il Commissario ignora che il Gruppo AIR attraverso una buona politica imprenditoriale/sindacale ma soprattutto col sacrificio dei lavoratori, ha fatto sì che l´AIR fosse l´unica azienda solida nel disastrato e fallimentare settore trasporti in Campania con una propria capacità d’indebitamento, assicurando con puntualità le retribuzioni ai lavoratori”.
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