VIDEO-FT/ Irisbus, Landini: “Chiediamo impegno diretto del Governo”

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Avellino – “Sulla questione Irisbus chiediamo un impegno diretto da parte del Governo”. A riferirlo è stato il numero uno della Fiom Maurizio Landini, intervenuto stamane all’ex Carcere Borbonico di Avellino al convegno promosso dalla Fiom Cgil irpina dal titolo ‘Non scendiamo da pullman’. Al meeting, che ha visto anche la partecipazione del vice ministro alle infrastrutture e sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, hanno preso parte i dipendenti dell’azienda della Valle Ufita, gli operai Fiom della Fiat di Pomigliano, esponenti sindacali e i parlamentari irpini Valentina Paris (Pd) e Giancarlo Giordano (SeL), tra i protagonisti e promotori della mozione parlamentare che chiede un segno tangibile degli organi governativi, rivolto alla definizione di una politica industriale ed occupazionale che ponga al centro della propria azione l’obiettivo primario della stabilità.

“Consideriamo errato il fatto che si decida di chiudere aziende che producono autobus – ha affermato Landini – Sia per Irisbus che per Breda MenariniBus bisogna trovare una soluzione subito. Abbiamo accolto con favore la convocazione da parte del Governo del tavolo sulla questione della fabbrica Fiat della Valle Ufita, auspichiamo che si vada però fino in fondo coninvolgendo i vertici del Lingotto e mettendo in campo un nuovo piano trasporto pubblico locale”.

“E’ assurdo – ha continuato Landini – che si paghino ancora sanzioni perchè in Italia circolano autobus inquinanti. E’ assurdo altresì che si comprano autobus all’estero o che la Fiat produca autobus in regioni come la Francia dove i costi di produzione sono gli stessi dell’Italia”.

(di seguito l’intervista a Maurizio Landini)



“Noi siamo in una Regione che ha distrutto il trasporto pubblico locale, che lo ha reso da quarto mondo. Il rilancio dell’azienda Irisbus passa anche per il ruolo fondamentale che ha l’Ente di Palazzo Santa Lucia, sia per il mercato che per il sostegno finanziario”. A ribadirlo è stato Vincenzo De Luca, intervenendo nel corso del convegno della Fiom ad Avellino.

“Occorre rimuovere perciò la sonnolenza e la latitanza rispetto alle problematiche che attanagliano il Mezzogiorno – ha continuato De Luca – Non sono interessato a fare demagogia, ne a sostenere la battaglia di aziende che non hanno mercato. Nel caso della Irisbus però ci troviamo di fronte ad una azienda che benissimamente può risultare competitiva sul mercato, perchè le sue produzioni sono di altissimo livello e perchè gli stessi costi di produzione reggono l’urto della competizione globale. In questo senso auspico un piano trasporto pubblico locale serio che coinvolga le parti sociali, il Governo e il Ministero competente oltre che la Regione Campania”, ha concluso.

(di seguito l’intervista completa a Vincenzo De Luca)

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