Avellino – Tanto rumore per nulla. Giulio Belmonte, presidente del Consorzio Asi, e i sindaci che lo sostenevano, anche alla prova dei fatti (il voto) hanno dimostrato di avere i numeri. Chi aveva ipotizzato una Asi in bilico si è dovuto ricredere.
Con 24 voti a favore – Aiello del Sabato, Pietradefusi, Calitri, Capriglia, Cervinara, Flumeri, Grottolella, Luogosano, Melito, Mercogliano, Montefusco, Nusco, Pietrastornina, Prata, Serino, Venticano, Provincia di Avellino 1 e 2 (i voti valevano per due), Contrada, Manocalzati, Iacp, Morra de Sanctis – sui 36 sindaci e delegati presenti, è passato stamane il bilancio di gestione 2012 al Consorzio Asi di Avellino. Ma i sindaci del Pd e di Scelta Civica al momento della votazione hanno abbandonato l’aula in segno di protesta.
Rinsaldato anche l’asse PdL e UdC dopo che già prima del weekend una nota congiunta dei due partiti aveva ‘ratificato’ la ritrovata armonia tra azzurri e centristi.
“Oggi porto a casa un importante risultato – ha commentato il Presidente Giulio Belmonte – ma intendo far mia la proposta avanzata dal Pd di dar vita ad un coordinamento di Sindaci per discutere di politica industriale e pianificare iniziative per la crescita dell’Irpinia. Del resto, ho sempre auspicato la partecipazione ed il coinvolgimento di tutti i Sindaci nelle decisioni dell’ente. Spero che le buone intenzioni non cadano nel dimenticatoio e che Gerardo Capozza, rappresentante di una delle aree industriali più importanti, e Mario Rizzi, capogruppo del Pd, diano vita, come annunciato in aula, al coordinamento delle larghe intese. Io sono pronto a fare la mia parte”.
I lavori assembleari sono stati contraddistinti dalle dure polemiche lanciate dagli esponenti dei ‘democratici’ (Rizzi e Adiglietti su tutti) all’indirizzo di PdL e UdC, ‘rei’ di aver ritrovato l’intesa “… esclusivamente nell’interesse della spartizione del potere e delle poltrone”.
Aufiero (Scelta Civica): “Cusano è abusivo”. Momenti di tensione e toni piuttosto accesi, invece, si sono vissuti in occasione della dichiarazione di voto dell’esponente montiano Antonio Aufiero (sindaco di Pratola Serra) che ha attaccato il portavoce dell’Ente Provincia e del PdL Gino Cusano definendolo ‘abusivo’: “Non ha diritto a parlare se non per espressione commissariale che per definizione deve garantire equità a tutte le componenti politiche”.
Lo stesso Cusano e Petracca dell’UdC hanno poi ribadito e sottolineato la legittimità della presenza (politica) dell’Ente Provincia in assemblea, rilanciando infine l’invito ai democratici per la costruzione di un tavolo dove si possa nel breve termine raggiungere l’obiettivo delle larghe intese.
(di seguito le videointerviste ad Adiglietti – Pd – e al presidente dell’Asi Belmonte)
