Cairano è approdato in Belgio col Festival a La Louvière

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Le emozioni irpine da Cairano a La Louvière (Belgio), ancora un successo per i giovani della compagnia teatrale Radici Cairano – Il sogno è diventato realtà. I giovani della compagnia Radici di Cairano, nelle ultime ore, hanno partceipato al Festival Internazionale di Teatro Azione a La Louvière in Belgio<>, terra del grande show maker Franco Dragone, cittadino di Cairano di origine ed ideatore e primo sostenitore del Teatro a Cairano, la rassegna che quest’anno vedrà la seconda edizione con tante compagnie nazionali ed europee che saranno protagoniste, dal 2 al 4 agosto, nel piccolo e caratteristico borgo altirpino. I cinque giovani di Cairano, Claudia D’Angelis, Arianna Luongo, Alessandro Mazzeo, Gerarda Melillo e Massimiliano Melillo, accopagnati dal presidente della Pro Loco e responsabile del progetto Teatro a Cairano, Gerardo Marziello e dal direttore artistico Dario Bavaro, anche in Belgio, hanno portato in scena il corto intitolato Le Ali creazione collettiva scaturita dal laboratorio di teatro azione sviluppatosi nel 2013 e curato dalla Compagnia du Campus e dalla Compagnia Collectif Libertalia dei registi Giovanni Orlandi e Patrick Duquesne.

Un mare di entusiasmo ha accolto i cinque ragazzi altirpini visti anche i tanti oriundi irpini e cairanesi che vivono in Belgio ormai da decenni. Un connubio, quindi tra arte, spettacolo, magia del teatro e voglia di Irpinia dei tanti emigrati. I giovani hanno dato vita, nei giorni di sabato e domenica, a ben sette repliche sempre molto seguite ed apprezzate. Nonostante il testo in italiano, con la loro gestualità, il loro linguaggio espressivo e la loro voglia di trasmettere emozioni, i ragazzi hanno fatto passare il loro messaggio ed hanno commosso i tanti cittadini d’Europa che hanno apprezzato la loro esibizione.
“Dopo l’esperienza vissuta a San Casciano – dice Alessandro Mazzeo – che è stata molto importante per la nostra crescita da attori, abbiamo affrontato una nuova avventura. Il Belgio ha rappresentato per noi un palcoscenico molto importante e personalmente sono entusiasta e felice di aver portato le mie radici in una nuova terra. Inoltre spero che il nostro corto sia stato apprezzato dal pubblico belga perché ci siamo impegnati molto e vogliamo tenere alto il nome dell’Irpinia”.
“Il nostro sogno si è coronato – dicono Gerarda e Massimiliano Melillo – e dopo le emozioni di San Casciano, siamo arrivati in Belgio, a La Lovière dove il nostro spettacolo è stato un vero e proprio successo. Ora la nostra attenzione è dedicata al Festival di casa nostra all’inizio di agosto”. Soddisfatta anche Claudia D’Angelis “Dopo la memorabile esperienza di San Casciano in Val di Pesa, – spiega la giovane Claudia – che ci ha fatto vivere intense emozioni, siamo volati con soddisfazione in Belgio. Nel portare il corto teatrale a San Casciano ho provato una grande gioia, perchè ci siamo impegnati ed abbiamo creduto in ciò che abbiamo fatto. E’ stata un’esperienza unica, abbiamo trascorso dei giorni fantastici e speciali. Andare in Belgio è stato ancora più entusiasmante perchè abbiamo provato forti emozioni e, nonostante la lingua, siamo riusciti a far passare il nostro messaggio”.
“E’ stata una bellissima esperienza – dice Arianna Luongo – quella vissuta in Toscana e, ancora di più, quella del Belgio, siamo stati ancora più forti e carichi di prima. Portare il nome del nostro paese in Belgio<> è stata una grandissima emozione. Abbiamo fatto una nuova e bellissima esperienza vissuta alla grande dando il meglio di noi”. Nelle prossime ore i giovani di Cairano rientreranno in Irpinia e inizieranno a preparare, insieme a tutti gli organizzatori, quello che, senza dubbi, sarà uno degli eventi culturali più importanti dell’estate irpina, la seconda edizione del Festival Internazionale dei Corti Teatrali a Cairano.

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