Forgione promette battaglia: “Voteremo per l’espulsione di Fierro”

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I democratici di Paternopoli salutano con piacere l’elezione di Giovanni Colucci a presidente della commissione di garanzia del Pd, avvenuta in mattinata alle 11.45. Quest’ultimo ha registrato 4 voti a favore e due astenuti, “quelli dei bassoliniani di Fierro – chiosa Andrea Forgione -”. Il segretario del Pd di Paternopoli, esprime in una nota il suo rammarico per la mancata partecipazione di uno dei componenti della commissione, l’Ing. Prof. Antonio Petruzzo, iscritto al circolo PD del Comune irpino. “Infatti , Petruzzo – spiega Forgione -, era impegnato a Lioni nella commissione per gli esami di stato in un Istituto superiore. Questi aveva informato la segretaria, Caterina Lengua, che era impossibilitato a partecipare all’elezione nella commissione di garanzia ed aveva chiesto di spostare la votazione alle 13.00. Ad onor del vero nel pomeriggio di giovedì, Petruzzo era stato informato che la sua richiesta era stata accettata, ma poi sempre giovedì sera un altro sms informò lo stesso che l’elezione si sarebbe tenuta improrogabilmente alle 11.15 di venerdì. Pare che Lucio Fierro – continua Forgione – abbia presentato un ricorso contro lo spostamento di due ore dell’elezione del presidente della commissione di garanzia. Ancora una volta Fierro dimostra scarso senso di rispetto per chi vive del proprio lavoro e non è un professionista della politica. Noi di mattina lavoriamo, non bighelloniamo dietro alla politica e non viviamo di politica. In fondo a Fierro interessa solo creare caos, al fine di evitare l’inevitabile: la sua fine politica. Vorrà dire che la prossima volta in commissione di garanzia, appena si dovrà discutere dell’espulsione di Fierro, per le note ragioni delle elezioni amministrative, non useremo nessun riguardo e applicheremo proprio il metodo Fierro. Eppure nel processo che è in programma contro di lui, proprio nella commissione di garanzia, noi avevamo reso noto di essere ben disposti ed orientati a votare contro la sua espulsione. Ma come recita il proverbio: “alla serpe va tagliata la testa altrimenti appena può la gira e ti azzanna”. Va bene, taglieremo la testa alla serpe . A Giovanni Colucci – conclude il dirigente di partito – porgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro e gli assicuriamo che l’Ing. Antonio Petruzzo saprà in seno alla commissione onorare il mandato che l’assemblea dei cento gli ha dato perchè noi a differenza di Fierro amiamo il Pd e non vogliamo la sua rovina. Il Pd è casa nostra”.

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