E’ quanto emerso da uno studio condotto sulle cavie dai ricercatori della School of Medicine dell’Università del Nevada. Secondo le loro ricerche, c’è una relazione tra l’infertilità di cui può soffrire una donna e il consumo, più o meno elevato, di caffè.
Stando al dottor Sean Ward, professore di fisiologia e biologia cellulare presso l’Università, la caffeina può ridurre l’attività muscolare nelle tube di Faloppio che trasportano gli ovuli dalle ovaie della donna all’utero durante l’ovulazione.
Lo studio, pubblicato sul British Journal of Pharmacology, è stato condotto su modello animale e mostra come la caffeina blocchi l’azione delle cellule specializzate dette pacemaker che si trovano nella parete delle tube. Queste cellule coordinano le contrazioni e quando vengono inibite, gli ovuli non riescono spostarsi verso il basso.
“Questo risultato” ha spiegato il dottor Ward “Fornisce una spiegazione interessante sul perché le donne che consumano molta caffeina spesso impiegano più tempo a concepire rispetto alle donne che non ne consumano”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
