Irpinia – Coordinamenti: Forza Italia si radica sul territorio

0
171

Irpinia – Azzurri a vele spiegate verso la nuova stagione politica. Mentre il centrosinistra prova a risolvere diatribe vecchie e nuove per proseguire un’attività amministrativa interrotta anche dall’estate, Forza Italia, dopo un relativo silenzio ed una mirata e per alcuni tratti strategica osservazione, torna nell’arena politica provinciale portando a proprio supporto nuove idee e progetti alternativi a quanto finora è stato fatto o meno. Dalla prossima settimana l’attività del partito sarà riavviata a pieno ritmo e con un categorico imperativo: innovazione. Tanto per cominciare saranno avviati gli incontri dell’esecutivo e del Comitato provinciale, summit diretti a pianificare la Conferenza Programmatica che dovrebbe svolgersi a fine mese. Un appuntamento che ha subito notevoli ritardi a causa della concomitanza con la Festa Azzurra Regionale che tuttavia è servita da sprone a far sorgere nuove provocazioni e fornire ulteriori suggerimenti. “Lo sviluppo, tanto per cominciare, è fermo al palo – ha esordito il coordinatore provinciale Antonio De Mizio – assistiamo al tracollo delle aziende locali con una impassibilità da parte delle istituzioni che fa quantomeno riflettere”. Ma se lo sviluppo brama il suo rilancio, qualche incongruenza sembra registrarsi anche in materia di Contratto d’Area, argomento su cui “…il centrosinistra è chiamato a riflettere in maniera seria”. E saranno proprio questi gli argomenti che infuocheranno i prossimi dibattiti, temi caldi che Forza Italia ha intenzione di sottoporre all’attenzione dell’opinione pubblica e delle forze sociali. Soprattutto per un motivo: “la totale negatività della politica del centrosinistra le cui pianificazioni sono state bloccate a causa di diatribe interne a danno di una attività che non può concedersi il lusso di alcuna interruzione”. Insomma, Comune e Provincia nel mirino della coalizione di centrodestra che fa del tempo uno degli ingredienti principali del successo. Anche se, tra bilanci e valutazioni, non manca una vena di autocritica che molto probabilmente condurrà a seri cambiamenti interni. “Riorganizzeremo il partito – ha confermato De Mizio – rendendo l’esecutivo più efficiente ed efficace”. Senza tralasciare l’appello lanciato a livello nazionale dall’on. Bondi, un segnale che tuona come un imperativo per la creazione di nuovi coordinamenti in tutti i comuni. “A partire dalla prossima settimana io stesso vaglierò la situazione dei paesi irpini. Non una presa d’atto a distanza ma ‘visite sul posto’ per studiare le reali situazioni della variegata realtà territoriale”. Insomma, segnali chiari per una politica che ha intenzione di abbandonare le “troppo radicate vesti obsolete irpine” puntando su due irrinunciabili riferimenti: innovazione e radicamento. (di Manuela Di Pietro)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here