Avellino – Notte Bianca: magia, sonorità e… avanti tutta

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Avellino – 16 settembre: ad Avellino shopping farà rumorosamente rima con spettacolo. Con musica. Con divertimento. Con solidarietà. Con cultura e con rilancio… La Notte Bianca rimbomberà tra le strade, amplificherà i ‘rumori’, esploderà tra divertimento e qualità. Inserita tra i Grandi Eventi della Regione, la notte più lunga dell’anno è stata adottata dal capoluogo anticipando i tempi delle altre città regionali facendo registrare, nell’estate 2005, un’affluenza di 60mila visitatori. Quest’anno si è dato di più. E il risultato appare senz’altro maggiore. Forse, stando ai presupposti e facendo parlare i numeri, addirittura oltre ogni aspettativa. Grazie all’intervento di Palazzo Santa Lucia, all’intesa tra Comune e Provincia e con la partecipazione dell’Ept, della Camera di Commercio, Confcommercio, Confesercenti, Coni, Unione Industriali e Pro Loco si è voluto regalare ad Avellino un carico di magia, di svago e di sonorità. Il tutto presentato nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutti i partner interessati. “Una manifestazione di grande portata – è l’apertura del sindaco Pino Galasso – La mappa degli eventi è stata notevolmente allargata e la qualità ha acquistato un ruolo predominante nell’ambito della scelta delle partecipazioni”.
Nomi illustri ad arricchire il carnet di ‘etoile’ che il 16 settembre offrirà alla città il meglio della propria produzione. Ma lo spettacolo, seppur predominante, diventa in questo caso un irrinunciabile vettore. Una spinta in più verso quella strategia di rilancio che mira a traghettare la città di Avellino su lidi più assolati. “Abbiamo deciso di partecipare alla kermesse – ha spiegato la presidente Alberta De Simone – perché la Provincia guarda innanzitutto allo sviluppo dell’Irpinia. E lo sviluppo è come un diamante dalle molteplici sfaccettature. In primis la capacità di attrazione nei confronti di soggetti che altrimenti guarderebbero altrove”. Lo scopo dell’Ente di Piazza Libertà è infatti quello di rivolgere ad Avellino una attenzione particolare che possa farla emergere nel contesto provinciale e regionale. “La città va portata oltre i suoi stretti confini, esaltandone il ruolo e dotandola di una propria identità”. E la Notte Bianca rientra proprio in questo schema quale appuntamento di rilancio che interessa anche tante altre città. Un progetto in cui la Provincia, a quanto pare, ha creduto fermamente tanto da stanziare per l’occasione un contributo di 40mila euro oltre a dare il proprio apporto a livello strutturale. Nel corso della notte, infatti, resteranno aperti i maggiori monumenti e i luoghi pubblici del capoluogo irpino.
Insomma, una pianificazione che pone Avellino, sempre con la dovuta modestia e il giusto paragone, a livello di Roma e di altre città italiane dove l’evento ha acquisito il ruolo “… di un vero fenomeno culturale e popolare”. È la definizione dell’assessore alle Attività Produttive Nicola Micera convinto di un rilancio che possa realizzarsi “… soprattutto con la volontà di andare oltre l’ordinario facendo assumere alla città dimensioni sempre più avanzate”. Un metodo che, con il tempo, e secondo l’augurio di Santino Barile, presidente dell’Ept, “… speriamo di poter istituzionalizzare. La Notte Bianca come tutti gli altri appuntamenti irpini è mossa da una matrice: la grande qualità. Procedere attraverso questi schemi vuol dire guadagnare grandi soddisfazioni”.
Ma se l’entusiasmo non manca, questa volta non si permetterà davvero a nessuno di offuscarne le scintille. Dopo le polemiche relative al ferragosto, Galasso non ha intenzione di ripercorrere un capitolo già troppe volte letto e si affida alla prevenzione: “I fondi della manifestazione sono quelli destinati ai grandi eventi, e quindi vincolati. Se non li avessimo presi noi sarebbero stati destinati ad altre città”. Chiarito il concetto, parte la sfida: “Supereremo i 100mila visitatori”. (di Manuela Di Pietro)

I Presenti
Giuseppe Galasso, Alberta De Simone, Nicola Micera, Santino Barile, Bruno Di Nardo, Ivo Capone, Mirella Giova, Giuseppe Saviano, Roberto Montefusco, Moscati.

I Numeri
Due anteprime, oltre 300 artisti coinvolti, 11 partner organizzativi, 60 siti di spettacolo, 20 federazioni sportive, 32 concerti, 2 orchestre, 3 itinerari culturali, 89 pittori in mostra, 3 musei, 28 strade principali del centro città interessate da eventi e appuntamenti per la notte più lunga del 2006. Una maratona di 12 ore di spettacolo gratuito per mettere in scena il più articolato e originale evento culturale dell’anno per l’intera Irpinia.

L’Organizzazione
A partire dalle ore 20.00 di sabato, e fino alle prime luci dell’alba di domenica, il centro della città sarà completamente pedonalizzato per una maxi isola di musica, sport, spettacolo, shopping e solidarietà. Sei le aree di parcheggio individuate in città (piazza Castello, Mercatone, piazza Kennedy, campetto S.Rita, Valle ed il piazzale del campo sportivo). Diversi i siti di spettacolo, dislocati a partire da viale Italia fino ai vicoli del centro storico, passando per l’intera area di piazza D’Armi e piazza Aldo Moro.

La solidarietà
La città rinnova l’impegno assunto nelle passate edizioni, confermando per un ulteriore anno l’adozione a distanza di quattro bambini africani, in collaborazione con l’Associazione volontari per il servizio internazionale. Ma lo sguardo solidale volge anche alle esigenze della città. Grazie all’impegno dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune capoluogo, la Notte Bianca sostiene le attività di studio e di formazione professionale di una giovane ragazza con difficoltà economiche e familiari residente ad Avellino.

I Partner
Assessorato al Turismo della Regione Campania, la Provincia di Avellino, l’Ente per il Turismo, la Camera di Commercio, la Confcommercio, la Confesercenti, il Coni, la Confindustria Sezione Alberghi e Turismo, la Pro Loco Avellino, la I Circoscrizione. L’evento è organizzato con il contributo di Galassia Park Hotel, Casa Trend, Villa Sensale, Tecnoprint.

Le anteprime
Il Comune di Avellino ha voluto prevedere due eventi in attesa della notte del 16 settembre. Si parte giovedì 14, alle 21.00, nella chiesa del Carmine, con un concerto lirico per pianoforte e voce. Si prosegue la sera successiva, venerdì 15, sempre alle ore 21.00 in piazza Garibaldi, con il suggestivo spettacolo della Compagnia dei Folli che mettono in scena “Volta Celeste”, uno spettacolo di performance aeree, trampoli, musica e fuochi pirotecnici con artisti-acrobati sospesi a 30 metri da terra.

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