S. Martino, fondi 2014-2020. La nota di Sorrentino

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Conclusa l’iniziativa sui Fondi Europei nel comune caudino. L’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Pasquale Ricci ha discusso della programmazione 2014-2020 nell’qaula consiliare e lo ha fatto con tecnici e professionisti. A prenderne parte’ l’ Anci e di “Serinn” – servizi innovazione di formazione e di semplificazione amministrativa. Al tavolo della presidenza sedevano il sindaco Pasquale Ricci, il presidente del consiglio Francesco Sorrentino,ancora Francesco Iannuzzi come presidente f.f. Anci Campania con il contributo dell’esperto in public management Roberto Formato. Tutto il dibattito è stato moderato da Alessandro Coppola dell’Anci Campania.
“Riteniamo di cruciale importanza l’iniziativa conclusa ieri”. Queste le parole del presidente Sorrentino ed anche curatore del tema sulla programmazione europea. “Il 2014 è alle porte e quindi credo che dobbiamo essere ben preparati per affrontare una tematica importante sotto forma di un nuovo modello. Già perchè – continua – la nuova programmazione europea non vedrà più la mediazione delle regioni che ahnno dimostrato una capacità di spesa no molto elevata, ma interesserà in primis gli enti locali. Questo vuol dire che l’Europa interagirà direttamente con gli enti territoriali nella redazione di progetti. In poche parole se, per esempio, si vuole costruire un aereoporto, un comune, dovrà spiegare innanzitutto di che natura è, le funzioni precise, dove costruirlo e mediante quali mezzi, con quali attori. Di certo non potrò fare una cattedrale nel deserto. Un coinvolgimento sempre più di pubblico-sociale ed è per questo che occorre una corretta formazione ed informazione sulla tematica”. Qui parte l’appello del presidente Sorrentino che “invita tutte le parti politiche, gli amministratori locali, i professionisti, a prestare attenzione su tale tema in modo che possiamo essere pronti mettere in campo idee innovative con progetti innovativi per lo un buono sviluppo territoriale”. “Sono consapevole – questa la chiosa – che la tematica oggi non è ancora molto partecipata e per questo noi come comune e come Valle Caudina invitiamo ad un maggiore interesse soprattutto delle parti politiche. L’importante è mostrare sensibilità sul tema poi dopo si potrà discutere sul merito”.

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