Registro Tumori, la nota di Cittadinanzattiva Montefalcione

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“L’assemblea Territoriale Cittadinanzattiva Montefalcione Bassa Irpinia nell’interesse dei cittadini è costretta sua malgrado a ritornare ancora una volta sull’argomento del Registro Tumori in Campania”. Così la dott. Angela Marcarelli, Coordinatrice dell’Assemblea Territoriale Cittadinanzattiva Montefalcione Bassa Irpinia.

“Durante la giornata di ieri il Presidente della Regione Campania On.le Caldoro, secondo notizie di stampa, evidenziando l’attuazione del suo noto Decreto Commissariale, ha annunciato l’insediamento del Comitato Scientifico per la registrazione oncologica in Campania. Pur apprezzando l’annuncio fatto, questa Associazione, ribadisce le sue perplessità sul percorso intrapreso e sugli effettivi risultati che si potrebbero raggiungere. Perplessità già evidenziate nella lettera aperta al Presidente Caldoro del 13.12.2012 e nell’intervento del 10.1.2013 in cui venivano esplicitate le motivazioni alla base della inefficienza e inattuabilità del Decreto Commissariale di istituzione provvisoria del Registro Tumori di Popolazione della Regione Campania. In sintesi preme ribadire che l’inefficienza e l’inattuabilità del Decreto Commissariale sta nel fatto che con tale provvedimento il Presidente Caldoro vorrebbe realizzare il registro dei tumori , tra l’altro provvisorio, quasi a costo zero delegando la relativa attività alle strutture sanitarie, già peraltro in affanno per i tagli effettuati mentre nella legge impugnata del 10 luglio 2012, proposta dalla sua giunta, riteneva necessario un impegno economico di 1.500.000,00 euro per garantire sufficienti mezzi, strumenti e risorse umane per la realizzazione dello stesso. Alla luce di questa contraddizione Cittadinanzattiva ritiene che ogni pubblicizzato adempimento del Decreto Commissariale non potrà mai essere idoneo all’istituzione e attuazione di un vero, serio e funzionale registro tumori come quello ipotizzato nella Legge impugnata. Pertanto rinnoviamo la richiesta al Presidente Caldoro di impegnarsi, con lo stesso entusiasmo dimostrato nella realizzazione del registro provvisorio, affinchè tutti gli ostacoli per l’attuazione del registro previsto dalla Legge 19/07/2012 siano superati. Chiediamo ancora di non delegare il gravoso ed impegnativo onere, derivante dall’ostinata esecuzione del decreto commissariale, soltanto alla buona volontà, all’impegno e alla dedizione delle figure del servizio sanitario coinvolte, già oberate da un notevole carico di lavoro ordinario che sono costrette a fronteggiare con tanta difficoltà per la carenza di personale e risorse economiche. Chiediamo infine che compia un atto di responsabilità nei confronti di noi cittadini campani che ci confrontiamo ogni giorno con questa grave problematica della quale non è dato conoscere l’entità precisa ma che rappresenta una grave emergenza sociale e sanitaria”, conclude la nota.

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