Emergenza caldo: aumentano i ricoveri, i medici consigliano…

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Avellino – Imparare a conoscere il rischio è sempre il primo passo per prevenirlo. Questa la filosofia da osservare per affrontare la nuova ondata di calore che fa esplodere l’allarme malori. L’innalzamento delle temperature che si è registrato già a partire dalla giornata di ieri durerà, secondo quanto riferito dalla Protezione Civile della Prefettura, almeno per le prossime 48 ore. Il pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino è in stato d’allerta. I ricoveri a causa di malori, infatti, nelle ultime ore sono notevolmente aumentati. Decine le richieste di intervento giunte al centralino del 118 dove i medici si sono attivati per far fronte alla nuova emergenza estiva. In questi casi, dunque, occorre raccogliere una serie di consigli pratici per affrontare i rischi che derivano dall’emergenza. Un vademecum valido per tutti, in particolare per le persone della terza età, i bambini e i disabili che, per la loro condizione fisica, possono essere più esposti ai disturbi provocati dalle temperature eccessive. Inalterate le regole che i medici consigliano di osservare con estrema meticolosità in questi giorni in cui il termometro toccherà temperature che oscillano tra i 35 e i 40 gradi. Tanto per cominciare evitare di uscire e di svolgere attività fisica nelle ore più calde del giorno (dalle 11.00 alle 17.00). Aprire le finestre dell’abitazione al mattino e abbassare le tapparelle o socchiudere le imposte. Rinfrescare l’ambiente in cui si soggiorna. Durante le uscite munirsi di cappellino e occhiali scuri; in auto, accendere il climatizzatore, se disponibile, e in ogni caso usare le tendine parasole, specie nelle ore centrali della giornata. Ed ancora: indossare indumenti chiari, non aderenti, di fibre naturali, come ad esempio lino e cotone; evitare le fibre sintetiche che impediscono la traspirazione e possono provocare irritazioni, pruriti e arrossamenti. Bagnarsi subito con acqua fresca in caso di mal di testa provocato da un colpo di sole o di calore, per abbassare la temperatura corporea. Consultare il medico qualora si soffra di pressione alta (ipertensione arteriosa) e non interrompere o sostituire di propria iniziativa la terapia. Non assumere regolarmente integratori salini senza consultare il medico curante, assumere molti liquidi, bevande non gassate, come acqua, spremute, succhi di frutta e non esagerare in questi giorni con alcolici e vino. Meglio una dieta leggera, in modo da avere una digestione facile (un pasto pesante e una digestione difficile abbassano la pressione). Insomma, i sanitari sono sempre a disposizione ma in molti casi prevenire è meglio che curare.

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