Sbrescia: “Cabine telefoniche nuovo veicolo di cultura”

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Mercogliano – Il progetto pilota “Libri in cabina” vuole avvicinare maggiormente i nostri allievi alla lettura, attraverso un offerta formativa aggiuntiva che il comune di Mercogliano (settore pubblica istruzione) vuole rivolgere alla popolazione scolastica.
Libri in cabina e’ un progetto nato per caso, in quanto sfogliando un giornale, sono venuta a conoscenza, circa un anno e mezzo fa, di alcune iniziative di book crossing effettuate negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Germania, che riguardavano l’utilizzo di cabine telefoniche prive di apparecchi, da utilizzare come mini biblioteche cittadine.
Cosi’ mi sono chiesta se fosse stato possibile realizzare anche in Italia questa bella iniziativa.
Ne ho parlato con il sindaco Massimiliano Carullo (sempre attentissimo alle iniziative che riguardano la formazione delle giovani generazioni) e abbiamo scritto ai responsabili di Telecom italia, che hanno subito risposto al nostro invito, fornendoci delle bellissime cabine e mettendo a nostra disposizione, a loro spese, personale specializzato per la collocazione delle stesse.
Ebbene, e’ appena stato presentato il primo dei due progetti, mentre l’altro sara’ operativo gia’ a gennaio al Centro Campanello di via Nazionale e sara’ rivolto agli allievi di tutte le scuole di Mercogliano.
L’utilizzo delle cabine come mini biblioteche ci riporta ad un tempo passato in cui la vita scorreva piu’ lentamente (chi di noi adulti non ricorda le file davanti ad una cabina, anche di ore, per fare una telefonata?). Oggi siamo abituati a ritmi molto piu’ intensi, quasi disumani, e il ritorno di queste cabine assume da parte di noi adulti anche una valenza nostalgica. Ci ricolleghiamo cosi’ alla dimensione temporale attuale, in cui tutto scorre velocemente e non e’ mai abbastanza, purtroppo, il tempo che si dedica alla lettura; mentre c’e’ urgente necessita’ di far capire ai nostri ragazzi che leggere diventa fondamentale per la crescita culturale di ognuno e influisce positivamente sulla formazione, avendo ricadute positive in tutte le attivita’ e su tutta la comunita’. E’ per questo motivo che il comune di Mercogliano e’ sceso in campo ancora una volta per affiancare le istituzioni scolastiche in questa attivita’ di promozione della lettura, come principale mezzo di divulgazione della cultura.
Pertanto la cabina telefonica da noi non andra’ in pensione e svolgera’ un ruolo differente rispetto al passato, ma ugualmente inportante per le comunita’, in quanto costituira’ uno strumento educativo per contribuire a costruire i cittadini del futuro.
Il nostro progetto mira ad incrementare l’attivita’ di lettura, ma anche ad educare i nostri allievi ad un adeguato senso civico, dovendo questi nostri ragazzi gestirsi in modo autonomo all’interno della cabina, rispettando tempi e modi stabiliti da un disciplinare che occorre leggere preventivamente.
Questa iniziativa e’ volta a incuriosire i nostri allievi, attraverso l’utilizzo di cabine telefoniche, per attirare l’attenzione sulla lettura. Potevamo utilizzare semplici librerie, ma abbiamo voluto attrarre i nostri allievi con un’iniziativa nuova e insolita, originale e spiritosa. E speriamo che cio’ possa dare buoni frutti. Purtroppo dalle statistiche emergono dati allarmanti per quanto riguarda l’acquisto di libri in Italia. All’interno del contesto nazionale, l’Irpinia e’ agli ultimi posti nelle classifiche riguardanti il numero di libri acquistati e letti, proprio perche’, con l’avvento sempre piu’ massiccio degli strumenti multimediali, sempre meno si e’ attratti da buone letture. Occorre collaborare tutti per cercare le strategie piu’ idonee di promozione della lettura, attraverso iniziative accattivanti e divertenti, dirette alla crescita della passione libraria, perche’ il libro rappresenta pur sempre il maggior diffusore di cultura e aiuta a conoscere nuovi mondi attraverso le sue pagine. E doveroso per me ringraziare il mondo della scuola, in primis la preside Dott. Oliviero, per aver sostenuto il nostro progetto. Un ringraziamento sentito va rivolto agli insegnanti che rappresentano uno straordinario baluardo di cultura per le giovani generazioni. Ringrazio, altresi’, per la loro grande disponibilita’ il personale scolastico. E’ doveroso inoltre ringraziare i gentili ospiti relatori ed anzitutto Padre Andrea Cardin, Direttore della Biblioteca Monumentale di Montevergine, il Dott. Gianni Festa, Presidente del Corecom Campania, la Dott. ssa Donatella Di Bartolomeis della casa editrice Il Papavero, l’Ing. Pineschi e il Dott. Bertucci, Dirigenti nazionali di Telecom Italia, il Prof. Alessandro D’acquisto, fratello dell’eroe Salvo. Un ringraziamento sentito va rivolto al Sindaco Massimiliano Carullo ed al personale del Comune di Mercogliano. Ma anche all’azienda Progress di Atripalda, alle librerie Petruzziello, Mondadori, Il Caffe’ Letterario, la Girandola di Torelli di Mercogliano, Irpinia libri s.n.c. di Ciccarelli e Galdo, le rappresentanze editoriali del rag. Giacomo Tropeano, l’impresa Gener Service srl e tutti gli amici e gli allievi che hanno donato molti interessanti volumi. E’ doveroso ringraziare la stampa che ha seguito con molto interesse quest’iniziativa e tutti coloro che hanno sostenuto il nostro impegno. Cio’ perche’ come noi sono tante le persone che condividono la necessita’ di investire nella diffusione della cultura e nella formazione. A nostro parere questo rappresenta il modo migliore per favorire il progresso delle nostre comunita’, per combattere l’ignoranza, l’arretratezza e i soprusi, per cercare di arginare il degrado incombente dovuto alla indiscriminata tempesta di stimoli culturali del mondo moderno, per porre le condizioni per un futuro migliore e, come dice Roberto Benigni, che ci faccia guardare lontano.
Così Lucia Sbrescia, consigliere comunale delegato alla pubblica istruzione del Comune di Mercogliano

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