Roccabascerana, aspro dibattito tra maggioranza e opposizione

0
141

L’ultimo consiglio comunale a Roccabascerana è stato teatro di un duro dibattito tra l’opposizione e la maggioranza che – come riferisce il consigliere Giuseppe P. Fazio – “… non ha lesinato manifestazioni di totale incompetenza in materia di gestione amministrativa”. Tra i vari punti toccati, quello sul quale si è concentrata maggiormente l’attenzione del gruppo di minoranza facente capo al PD è la volontà, da parte dell’amministrazione Russo, di voler adottare il famigerato decreto “salva comuni” per far fronte ad una “mai chiarita possibilità di incorrere – continua Fazio – in un dissesto finanziario mai supportato da prove oggettive”. “Abbiamo scritto una delle pagine più buie della storia del nostro comune – ha commentato il consigliere Beniamino Pirone – e purtroppo, malgrado i nostri sforzi in sede consiliare, non siamo riusciti a far comprendere la gravità del loro atteggiamento poco accorto alla comunità. Eppure l’Amministrazione Testa aveva portato a compimento un duro piano di risanamento che aveva riguardato un “buco” in bilancio di oltre un milione e duecentomila euro, ereditato dalle passate amministrazioni”.

“Un’amministrazione – secondo l’ex sindaco Enzo Testa – che tra promesse e bugie sta ipotecando il futuro di un paese già precario per la condizione italiana e che davvero non meritava di esser preda di dissennati incompetenti, preoccupati solo di questioni sulle quali, per dignità personale, preferisco non riferire. Saranno i cittadini a chiedere conto dell’operato di costoro”.

“E’ davvero scoraggiante – prosegue Pirone – assistere inermi all’ennesima grottesca sceneggiata quando si prova a chiedere di fatti che riguardano il pubblico interesse. Abbiamo chiesto conto dell’apertura del nuovo edificio scolastico, delle voci che parlano di soppressione degli scuolabus, della mensa a totale carico dei contribuenti, dell’aumento delle tasse, dell’ambigua gestione dell’isola ecologica e la risposta è stata sempre la stessa: colpa dei debiti. Debiti che, per inciso, dopo numerose richieste protocollate, ancora non riusciamo a conoscere”.

“Siamo fuori tempo massimo per ogni cosa – aggiunge Testa – che sia di pubblico interesse: Città Caudina, Consorzio dei Servizi Sociali, Borgo Sociale e Casa di Riposo, un unico grande calderone di approssimazione”. “Nei prossimi giorni – precisa Fazio – è nostra intenzione dar luogo ad una serie di incontri itineranti per far ben comprendere alla popolazione quanto determinate decisioni prese a cuor leggero vadano ad incidere sul benessere dell’intera Comunità in termini di servizi mai più resi e di possibilità non più coglibili”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here