Questa sera presso la sede del Centro Culturale M.L.King di Vallesaccarda, l’Amministrazione Comunale di Vallesaccarda ha presentato alla cittadinanza la proposta preliminare del Piano Urbanistico Comunale. L’audizione pubblica è stata anticipata nella mattinata da un interessante dibattito in cui si sono approfonditi diverse argomentazioni tecniche e scientifiche sulle diverse discipline che compongono uno studio e progetto urbanistico. “Purtroppo – scrivono i consiglieri comunali Franco Archidiacono, Angelo Lo Russo, Gerardo Lo Russo e Pasquale Luongo – a queste indicazioni e suggerimenti pervenute da tecnici esperti del mattino, nel pomeriggio non sono seguite le stesse indicazioni e interpretazioni per il nostro territorio attraverso la proposta del preliminare di PUC. Possiamo dire che abbiamo assistito ad una scena teatrale dove tutti volevano e pretendevano un supporto e collaborazione del pubblico “ cittadini” senza però avere, d’altro canto, uno studio e analisi approfondita del territorio stesso. Anzi, gli elaborati presentati durante la seduta pubblica non illustravano minimamente lo stato di fatto del territorio, rappresentavano lo stesso con interpretazioni e analisi superficiali, svuotate da qualsiasi interpretazione contestuale delle multifunzionalità del suolo comunale e dei suoi spazi. Le indicazioni emerse sono congelate al 2006, quando già fu presentata una proposta di PUC alla popolazione e che purtroppo con il susseguirsi di nuove norme regionali negli anni, hanno di fatto impedito di concludere l’iter approvativo del PUC di allora. Questo di oggi, è una brutta copia di quello del 2006. Svuotato di ogni contenuto propositivo, privo di contenuti scientifici, tecnici e culturali, proposto per “provocare”, come ha detto il Vice Sindaco in pubblica seduta durante la riunione. A parer nostro è solo un continuo sperpero di denaro pubblico. Ulteriori soldi per incarichi a professionisti che dovrebbero essere di supporto al già incaricato tecnico architetto Lino Di Cecilia. Paradossalmente, lo stesso Sindaco del Comune, il prof. Franco Pagliarulo è intervenuto in seduta pubblica per illustrare ai consulenti tecnici (da lui incaricati) che alcune zone non erano state prese in debita considerazione; beh! Che dire? Soldi spesi male e verso consulenti tecnici che hanno dimostrato di non conoscere il territorio. Sottolineiamo anche, che in nessuna delle tavole esposte ed illustrate attraverso il video durante la seduta pubblica, sono state affrontate tematiche, quali: studio del contesto territoriale all’interno del comprensorio della Baronia e all’interno del PTR approvato dalla Regione Campania; elaborazione di uno statuto dei luoghi, rilevando le strutture storiche, gli assi viari storici, i punti panoramici, le sorgenti; studio dello spazio agricolo aperto, segnalando le biodiversità locali; analisi del contesto urbano specificando meglio le poche aree che presentano delle difficoltà urbane valorizzandole per farle diventare aree strategiche di trasformazione. Che dire, si è sprecata una grande occasione di partecipazione e di crescita dell’intera comunità banalizzandola con uno studio superficiale e datato nel tempo. Il Gruppo politico “Liberamente, Insieme per Unire” non farà mancare il proprio apporto, facendo pervenire nei prossimi giorni al Comune le sue proposte di trasformazione del territorio comunale, supportando le proprie idee con grafici, relazioni e tutto quanto può essere utile a spiegare alla popolazione la propria idea di Governo del Territorio”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
