Solofra – Rimpasto, Didonato (UdC): “Clima politico rasserenato”

0
128

Solofra – Piena soddisfazione da parte del coordinamento dell’UdC di Solofra per il nuovo assetto politico-amministrativo maturato in seno al governo cittadino. Il sindaco Vignola, nel weekend, ha provveduto alla nomina per la carica di vice-sindaco del consigliere Pasquale Gallucci, al quale sono state attribuite anche le deleghe per lavori pubblici, manutenzione urbana e del territorio e pubblica illuminazione, e per la carica di assessore del consigliere Luigi De Stefano, al quale sono state attribuite le deleghe per commercio, annona e SUAP.
Anche al consigliere in quota UdC Pasquale Gaeta sono state attribuite le deleghe per edilizia residenziale pubblica e sanità.

“Tutto ciò – spiega Napoleone Didonato, segretario dell’UdC cittadino – va a pieno riconoscimento del decisivo apporto del partito in quantità e qualità per la vittoria alle elezioni amministrative del maggio scorso, e smentisce quanti, inopinatamente, andavano sostenendo che la vittoria per il nostro partito non era stata tale. Ai neo-assessori e consiglieri delegati vanno gli auguri di buon lavoro di tutto il partito. Il compito che li attende è a dir poco arduo, avendo la nuova amministrazione ereditato una situazione pesante, soprattutto dal punto di vista economico-finanziario, grazie alla inefficiente e inefficace opera amministrativa svolta da quanti hanno agito nelle due ultime consiliature, quasi tutti candidati in alcune liste avversarie di quella che ha visto la vittoria grazie anche al nostro contributo (SOLOFRA DOMANI). Si coglie l’occasione per esprimere un attestato di stima, per il senso di responsabilità dimostrato con la loro disponibilità, agli assessori uscenti Maria Luisa Guacci e Pasquale D’Onofrio, che bene hanno operato e che manterranno le deleghe ad essi attribuite. Essi, grazie al loro atteggiamento costruttivo, hanno consentito al Sindaco di portare a compimento la sua volontà di ricomposizione e rasserenamento del clima politico-amministrativo”, conclude Didonato.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here