Ariano: 4 firme per il lavoro, per la salute e contro i privilegi

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Ariano in Movimento organizzerà dei banchetti per proporre alla cittadinanza arianese la sottoscrizione di quattro petizioni. Tre petizioni riguardano la promozione di altrettanti quesiti referendari, la quarta concerne un esposto riguardante l’ospedale di Ariano.
Il primo quesito, relativo all’art.18 dello Statuto dei lavoratori, mira a ripristinare l’efficacia originaria di tale norma e ad imporre ai datori di lavoro il reintegro dei lavoratori licenziati senza giusta causa. Tale diritto fondamentale è stato vergognosamente cancellato dal governo Monti con la riforma Fornero.
Il secondo quesito vuole ripristinare la certezza della contrattazione collettiva nazionale di lavoro, abrogando l’art.8 della scorsa finanziaria del governo Berlusconi che consente ad accordi aziendali di apporre deroghe a diritti fondamentali dei lavoratori come ad esempio l’orario di lavoro.
Il terzo quesito vuole azzerare la cosiddetta “diaria”, che di fatto rappresenta un’integrazione al compenso riconosciuto ai parlamentari di circa 3.500 euro al mese e cancellare, inoltre, le norme che rendono l’indennità mensile esente da ogni tributo e ne impediscono il sequestro o il pignoramento.
La quarta firma riguarda un esposto rivolto al Procuratore della Repubblica di Ariano irpino al fine di denunciare il pericolo per la salute dei cittadini causato dalle carenze dell’ospedale di Ariano.
Sarà possibile firmare nei seguenti giorni: sabato 3 e domenica 4 Novembre presso Piazza Garibaldi (piazza Ferrara) la mattina ore 9.30 – 12.30, il pomeriggio ore 15.30 – 17.30 e mercoledì 7 novembre nei pressi del liceo Parzanese ore 9.30-13.00. A partire da lunedì 5 novembre i quesiti referendari potranno essere firmati anche presso l’ufficio anagrafe del comune di Ariano Irpino.

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