VIDEO – Rivedi il servizio di Ballarò
La triste pagina, che fa accapponare la pelle: Irisbus sotto gli occhi degli italiani. Ballarò manda in onda il servizio: “Di chi è la colpa? Tema il lavoro e la Fiat”, si discute, ma la soluzione certamente non viene trovata in uno studio televisivo. C’è il ministro Fornero, il segretario del Pd Pierluigi Bersani ma a parte il pour parler, la musica non cambia. Il problema resta e il volto dei 700 operai Irisbus è la fotografia esatta della sofferenza. Come sono lontani gli anni ’80: “con De Mita presidente del Consiglio c’erano 7 ministri campani”. Se ieri gran parte degli operai vedevano la luce con i vari De Mita, Mancino, Gargani, Bianco, oggi la sinfonia è ben altra: “dimenticati”, nonostante i prima citati siano ancora referenziati nel mondo politico. Non solo dai referenti politici, ma anche dalla Fiat, dal Governo e dai sindacati con quest’ultimi che se ne fregano. Una reprimenda dura, un problema sociale pronto a degenerare, perché gli operai con famiglia proprio non ce la fanno più. “E’ lo stato che ci sta licenziando e vanno ad acquistare gli autobus all’estero”. Un altro operaio aggiunge “i politici pensano alla loro poltrona e quella di coloro che hanno intorno, la colpa è anche nostra che l’abbiamo votati”. Cesare Romiti, ex ad di Fiat ricorda quel giorno in cui fu fondata l’Irisbus “che aveva tutti i presupposti per andare avanti” e si meraviglia e si addolora nel vedere quelle immagini. Ma purtroppo la realtà è questa.
