Lanzetta: “Tolti 50 euro a dipendenti comunali”

0
108

Da Luigi Lanzetta del Gruppo Uniti per Forino Riceviamo:” Ho appreso in queste ore di un ennesimo colpo di coda perpetrato dall’Amministrazione comunale di Forino a danno dei dipendenti comunali. Per un “cavillo”, il mancato numero legale dei partecipanti alla delegazione trattante, si è deciso di sospendere le indennità mensili dei lavoratori, circa 50 euro, facendo cadere le colpe altrui su quest’ultimi e le loro famiglie. Ammesso che ritengo illegale quanto deciso, si tratterebbe di un abuso e di una appropriazione indebita di una voce stipendiale concessa per decreto e regolarmente espletata per responsabilità, ma mi vien voglia di conoscere le intenzioni dei sindacati, “protettori” dei lavoratori, che in questa storia non si sono ancora espressi. Si tratta di un ennesimo sopruso che l’Amministrazione Comunale ha avvallato senza battere ciglio. In questo momento particolare della nostra storia, dove il tenore della vita diventa sempre più difficile e 50 euro in più in busta paga può permettere ad un lavoratore ed alla sua famiglia di sbarcare il lunario, l’Amministrazione Comunale decide di infliggere ulteriori ripercussioni alle tasche di onesti lavoratori. Togliere ai poveri per garantire le entrate ai ricchi. Ecco quanto accade a Forino. Lo Spending Review, imposto dallo Stato per legge, è un termine che gli Amministratori di questo paese non conoscono. Ma dovrebbero cominciare ad impararlo e conoscerne i suoi contenuti. Cominciate da Voi, cari Amministratori. Rinunciate ai vostri ricchi compensi e devolveteli alle persone bisognose di questo paese, che non sono affatto poche, ve lo garantisco. Successivamente, cominciate a dare tagli ai bilanci con spese inutili e soprattutto alle indennità di responsabilità di chi guadagna stipendi annuali da capogiro. Ovunque, e dico ovunque, in tutti i comuni d’Italia, nessuno escluso, ci sono stati notevoli riduzioni alle indennità dei dirigenti, consentendo entrate insperate ai bilanci comunali, adoperando tali somme per scopi sociali. Da qui la mia massima solidarietà ai dipendenti comunali, stigmatizzando ancora una volta l’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale e di chi ha deciso questo ennesimo atto teso ad impoverire ulteriormente chi è già “povero” e a garantire le esose entrare di qualcuno”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here