Si riporta, di seguito, la nota del Segretario Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista – Federazione Irpina, Arturo Bonito:
“Apprendiamo sbigottiti della delibera di Giunta n. 22 dell’11 febbraio 2026, con cui l’amministrazione di centrosinistra di Montella affida all’Avvocato comunale il compito di perseguire legalmente chiunque offenda l’immagine dell’Ente. Questa delibera rappresenta un atto liberticida che offende la democrazia e la Costituzione.
La logica è perversa ma chiara, criticare Buonopane e la sua Giunta significherebbe ledere l’immagine del Comune, come se l’istituzione coincidesse con la sua persona. Una concezione monarchica e antidemocratica che non può lasciarci in silenzio.
Nel caso specifico dell’ospedale di comunità da realizzare nel complesso monumentale del Convento di San Francesco a Folloni, il metodo è quanto meno opinabile. Mentre l’Ordine dei Frati Minori e parte della comunità esprimono legittime perplessità, l’Amministrazione procede senza volontà di ascolto, e ora tenta addirittura di blindare il dibattito con la minaccia di azioni legali.
Un tentativo di silenziare ogni voce critica attraverso l’intimidazione giudiziaria a spese della collettività.
Chiediamo il ritiro immediato di questo atto antidemocratico e auspichiamo che il dibattito sia trasparente e proficuo per la comunità.
La democrazia non è un concetto astratto, è il diritto concreto di ogni lavoratore, di ogni cittadino, di chiedere conto a chi governa. Chi trasforma questo diritto in un reato trasforma la Repubblica in qualcos’altro. E noi, come comunisti, sappiamo bene come si chiama quel “qualcos’altro”.

