Il gruppo regionale del Partito Democratico, guidato da Maurizio Petracca, ha presentato un ordine del giorno, condiviso con il segretario regionale Piero De Luca, che sarà discusso nella prossima seduta del Consiglio. Al centro del documento – firmato da Petracca, Raia, Amirante, Fiola, Madonna, Manfredi, Matera, Picarone, Villano, Zinno, c’è la richiesta di non modificare in senso restrittivo la normativa sulla violenza sessuale, dopo l’emendamento della senatrice Bongiorno che elimina il riferimento al “consenso libero e attuale” reintroducendo, invece, la necessità di accertare una manifestazione di dissenso da parte della vittima. “Sul terreno dei diritti delle donne non è possibile alcun passo indietro”, afferma Petracca “chiediamo che il Parlamento torni al testo approvato all’unanimità dalla Camera e sosteniamo con convinzione la battaglia dei nostri gruppi parlamentari”.
La consigliera regionale Loredana Raia sottolinea che l’ordine del giorno impegna la Regione Campania a esprimere una posizione netta a favore del principio del consenso libero, attuale ed esplicito, in linea con la Convenzione di Istanbul, richiamando anche i più recenti dati ISTAT: oltre il 31% delle donne tra 16 e 75 anni ha subito violenze fisiche o sessuali; nel 2025 risultano 9.109 procedimenti iscritti e 10 femminicidi, il doppio rispetto all’anno precedente. Cresce, inoltre, il numero di giovani autori di reati di genere, con 187 procedimenti, di cui 52 per violenza sessuale.
Una situazione che richiede attenzione e una risposta coordinata a tutti i livelli istituzionali.
Petracca e Raia concludono con un appello alla massima diffusione dell’ordine del giorno, invitando gli enti locali – tramite ANCI Campania – ad adottare atti analoghi nei rispettivi Consigli.
