60 sportivi premiati dal Coni, la cerimonia ad Avellino

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Il momento è dei migliori per lo sport irpino. La massima autorità sportiva, il Coni con la tradizionale kermesse di fine anno ha voluto premiare con le “ Stelle al Merito Sportivo” , le “Medaglie al Valore Atletico” , le “ Palme al merito tecnico” ad atleti che hanno conseguito risultati di livello nel corso dell’ ultima stagione agonistica.

Alla cerimonia tenutasi all’ex Carcere Borbonico, la sala era gremita di sportivi e curiosi. Non mancavano le autorità: dal senatore e presidente regionale del Coni Cosimo Sibilia, al prefetto Carlo Sessa, al Questore Maurizio Ficarra, al Comandante dei Vigili del Fuoco Alessio Barbarulo, al sindaco di Avellino Paolo Foti, al consigliere provinciale Mimmo Palumbo, al delegato provinciale Giuseppe Saviano che hanno avuto il compito di premiare oltre cinquanta atleti. Il momento più toccante è stato quello della consegna della “Stella al merito sportivo” di bronzo a Bruno Iovino. Il ds del Grosseto, visibilmente commosso, con le lacrime agli occhi l’ha voluta dedicare ad Antonio Sibilia. Stesso riconoscimento è andato a Paolo Foti e Luciano De Castris. “Palma al merito sportivo” di bronzo per Carmelo Alvino e Vincenzo Picardi. Infine medaglie al valore atletico per Evelina Cataldo. Ma nella stessa sede sono stati ricordati per meriti sportivi di vecchia data Agostino Cardamone, Angelo De Meo e Massimo Santamaria.

“Il bilancio delle attività e dei risultati è stato ampiamente positivo ed ha superato ogni ottimistica previsione, essendo maturata una crescita esponenziale dei propri atleti, tecnici e dirigenti che hanno conseguito risultati di prestigio in campo regionale, nazionale ed internazionale” ha annunciato Cosimo Sibilia. Giuseppe Saviano, invece ha ricordato: Tommasone, la vera punta di diamante dello sport irpino che ha fatto assurgere l’Irpinia agli onori della cronaca nazionale per l’incontro di boxe. Ma lo stesso pensiero di gratitudine va a tutti gli atleti premiati”. Un elenco fitto, che spazia tra varie discipline, sintomo che qui in Irpinia lo sport oltre ad avere uno sfondo agonistico è anche sociale. Premiati Simone Grasso per il tennistavolo, Antonio De Stefano, Andrea Fasolino e Christian Ferrara per il karate, Davide Picariello e Carmine Tommasone per il pugilato, Antonio Troiano per i cronometristi, Carmine Caliano e Luca Pericolo per il rugby, Lazzaro Preziosi per il paraolimpico, Silvio Clericuzio e Rocco Montalbetti per il ciclismo, Annarita D’Argenio per il tiro a segno, Gino Mollica e Sergio Fattorello per il tiro a volo, Chiara Romano per il tiro con l’arco, Ylenia Rinaldo per badminton, Lorenzo Maria Gioia per la pallacanestro, Gianluca D’Alessandro, Erminio Pilunni, Grazia Moccia, Simone Martino, Emilia Addonizio per taewkondo, Antonio Giardiello per l’atletica, Flora Festa per il nuoto, Armando dell’Aquila e Alessandro Guarino per il Canottaggio, Luigi Del Gaudio per il bridge, Giulia Di Rubbio, Nicola Romano, Romolo Flavio, Tedesco Francesco, Maria Carmela Compare per i pesi, Tolmino Colella e Riccardo Romano per la pesca sportiva, Mauro De Maio per il tennis, Siliana D’Amore per il pattinaggio, Vincenzo Corda e l’asd Pallino d’Oro per le bocce, Nino Grasso per gli scacchi, Alessia Iannaccone per la scherma, Angelina Picone, Filomena Ambrosone, Alberto Ambrosone, Carlo Siano e Andrea Russo, Giuseppe Ciampa per kickboxing, Giacomo Cataldo per l’orientamento, Giuliana Settembrino per la ginnastica ritmica e Nadia Guarino per l’atletica leggera.

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