Napoli – La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato oltre 52mila capi d’abbigliamento da uomo. Maglie e felpe provenienti dalla Cina sono stati trovati dalle Fiamme Gialle, durante una perquisizione, all’interno di un container. I capi d’abbigliamento sarebbero stati introdotti nel territorio nazionale, secondo quanto hanno dichiarato gli inquirenti, con falsa certificazione di origine: sulle bolle infatti vi era dichiarata come provenienza l’Indonesia ma l’indagine ha accertato che in realtà erano stati prodotti in Cina. Una falsificazione necessaria al fine di eludere i divieti economici stabiliti in sede comunitaria che prevedono restrizioni all’importazione per questo tipo di merce di produzione cinese che, immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 520 mila euro.
La Guardia di Finanza è riuscita anche ad identificare la destinataria della merce: L.Y., queste le iniziali di una 33 enne cittadina cinese. La donna, risultata essere titolare di una ditta con sede a Solofra, e’ stata denunciata per contrabbando, truffa e falso.