Era il 30 novembre del 2007 quando una malattia che sta ammazzando il mondo del calcio e non solo, la SLA, portò via il “capitano coraggioso” Adriano Lombardi. Il “rosso” di Ponsacco, classe ’45, grazie alla suo carisma ha fatto grande la maglia dell’Avellino. Oltre 100 presenze per lui in maglia biancoverde. Per questi colori ha fatto di tutto anche l’allenatore in tre stagioni (89-90, 92-93 e l’ultima 97-98). L’attuale società dell’A.S. Avellino 1912 si è battuta per far si che lo stadio si intitolasse al capitano coraggioso e oramai da due anni il Partenio e un pò anche suo. Lombardi è una leggenda per tutti i tifosi avellinesi e non è escluso che la tifoseria organizzata durante il match di domenica contro il Latina al Partenio-Lombardi ricordi il grande Adriano.
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