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43enne veniva perseguitata, stalker finisce in manette

Pedinamenti, appostamenti sotto casa, minacce di violenza sessuale, continui sms: un vero e proprio incubo per una donna di 43enne di Avellino che da luglio si è trasferita a Bari. In manette è finto un uomo di 40 anni, originario di Roma, ma da tempo residente nel capoluogo pugliese. I due si incontrarono per la prima volta su un treno: da allora è iniziata l’odissea per l’irpina. La vittima residente nel quartiere San Pasquale, aveva iniziato anche a dover cambiare, suo malgrado, abitudini visto che, ad esempio, era costretta a farsi ‘scortare’ da alcuni suoi vicini di casa fino alla propria auto quando era in procinto di uscire. Il tutto fino all’episodio che ha convinto la donna a rivolgersi alle forze dell’ordine: mercoledì scorso l’uomo ha frantumato il vetro dell’auto della vittima gettando all’interno un asciugamano intriso di sangue. Il gesto, poi, è stato accompagnato dall’ennesimo sms minatorio che recitava: “So che a casa tua hai dei cani…”.. Da qui la denuncia alla polizia il cui intervento ha permesso l’arresto dell’uomo: le forze dell’ordine, infatti, hanno spinto la vittima a dare un appuntamento allo stalker per venerdì mattina e, una volta appostatisi nei pressi del luogo dell’incontro, hanno bloccato l’uomo al suo arrivo.

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