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25 aprile – Il Prc a Sirignano e Atripalda con Migliore e Ferrara

Anche quest’anno Rifondazione Comunista celebrerà la Festa della Liberazione. Saranno tre le tappe irpine previste dal tour. Si parte dalla piazza di Sirignano, dove alle ore 11.00 è previsto un comizio con Andrea Canonico (Segretario del Circolo Baianese-Vallo Lauro), Gennaro M. Imbriano (Segretario Provinciale) e l’on. Ciccio Ferrara (Responsabile nazionale Organizzazione del Prc-SE). Alle 16.00 il tour di Rifondazione farà tappa nella città del Sabato, dove interverranno la Segretaria del Circolo cittadino, Cinzia Spiniello, il Segretario Provinciale Imbriano e il Capogruppo alla Camera on. Gennaro Migliore. Nel corso dell’iniziativa sarà possibile sottoscrivere per la presentazione della lista di Rifondazione alle prossime elezioni amministrative di Atripalda. “Presentare una lista di partito, mentre siamo impegnati a tutti i livelli nell’esperienza dell’Unione, è una scelta sofferta ma necessaria – ha spiegato l’on. Migliore – almeno fino a quando non verrà rimossa una incomprensibile pregiudiziale nei nostri confronti”. Infine a Solofra, dove il partito di Bertinotti sta lavorando alla costruzione di un vero e proprio evento che avrà inizio alle ore 18.00 e durerà fino a sera. Numerosi saranno gli stand, con la presenza di associazioni e movimenti, ma anche giocoleria, dj set, musica live. Saliranno sul palco, per il concerto, i Gum Crysis, i Subygra e il dj Vinil Gianpy. Protagonista dell’iniziativa sarà ancora l’on. Migliore, Presidente dei Deputati del Prc, che interverrà dopo i saluti del Segretario provinciale Imbriano e di quello cittadino Michele Castrano. “Il 25 aprile è una data all’origine della nostra Repubblica, è la data che segna la conquista della democrazia e della libertà in Italia dopo gli anni terribili del nazi-fascismo – così il Segretario provinciale Gennaro M. Imbriano – Una forza di sinistra come Rifondazione ha il dovere, in quella giornata, di stare in piazza, con la nostra gente. Vogliamo che sia una giornata di festa, allegra e colorata, ma anche di memoria e riflessione. Con il referendum abbiamo sconfitto il tentativo delle destre berlusconiane di manomettere la Costituzione nata dalla Resistenza. Oggi che c’è un nuovo Governo, occorre far vivere i principi costituzionali nelle grandi riforme di cui ha bisogno il Paese. Si capisce bene che il nostro sarà un 25 aprile gioioso, una vera festa popolare, ma sarà anche l’occasione per chiedere alla politica e all’Unione di mettere al centro i diritti di ogni uomo e di ogni donna. A cominciare da quello al lavoro, alla pensione, alla casa, alla pace”.

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