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Nel mirino, si diceva, c’è il derby contro Napoli che in classifica è due vittorie più giù delle irpine. Sarà una gara fondamentale per stabilire il bottino di punti da portare nella post season. L’Lpa al momento può contare su sei punti frutto della vittoria dell’andata contro le partenopee e le due vittorie contro Battipaglia e Catania. Il 2-0 su Brindisi potrebbe ritornare in gioco solo se le pugliesi riuscissero a strappare la quarta piazza con un improbabile filotto nelle ultime tre partite. La sconfitta di Battipaglia a Viterbo ha riaperto i giochi anche per il primo posto che determina l’accesso alla final four di Coppa Italia di A2. Un doppio successo nei due match casalinghi contro Napoli e Viterbo ed almeno una sconfitta di Battipaglia nei prossimi tre confronti consentirebbe al presidente del sodalizio del Tricolle, Mario Cirillo, di togliersi un altro sfizio, ovvero la possibilità di ospitare la manifestazione della Coppa Italia proprio al Pala Cardito. Se il 2012 è stato l’anno che ha posto il sigillo ad una cavalcata trionfale, sul progetto iniziato nell’estate 2009 e che nel maggio dello scorso anno ha visto la sua conclusione col salto in serie A2, il 2013 è stato l’anno della conferma della Lpa Ariano Irpino nel basket rosa di primo livello. Il momento più alto della storia poco più che trentennale del sodalizio fondato e diretto da Cirillo. L’esordio in serie A2 non poteva avere un epilogo migliore con la conquista della semifinale dei playoff promozione, il tutto impreziosito dall’amichevole di lusso giocata contro la nazionale italiana di coach Ricchini. In estate la conferma di coach Agresti ha dato il là ad una inevitabile opera di ristrutturazione del roster possibile grazie alla conferma del pool di sponsor con a capo l’Lpa di Raimondo Scauzillo. L’addio al basket di Grasso, di capitan Ferazzoli, di Calandrelli, e le mancate riconferme di Paparo e Giugliano hanno lasciato il posto al play Chiara Rossi ed ad altri quattro volti nuovi. L’ex Udine ha formato con una ritrovata Marija Micovic l’asse portante di una formazione che ha potuto contare sulle conferme delle bandiere Maggi e Dominguez, di Gabriele Narviciute, di Manuela Aversano e su i nuovi arrivi di Alejandra Chesta, Silvia Sarni, Elisa Mancinelli e Marisabel Santabarbara. Dieci gare, sette vittorie e tre sconfitte: questo il ruolino di marcia delle rossoblu che hanno chiuso l’anno con il successo di Brindisi. Primato solitario nella conference di centro-sud e qualificazione con tre giornate di anticipo alla poule promozione: non poteva esserci saluto migliore ad un altro fantastico anno trascorso insieme.