1) Provincia 4 assessori all’attacco dei fondi Fas e della De Simone

0
258

Avellino – Se qualcuno aveva qualche dubbio, la smentita arrivata oggi da parte dei quattro assessori della Margherita di Palazzo Caracciolo, è la conferma dei rapporti ormai lacerati tra il Fiorellino e il Presidente Alberta De Simone. Un comunicato che non lascia spazio a nessun segnale… di fumo, anzi è lapidario. “E’ stucchevole l’insistenza con la quale si cerca di utilizzare come espediente demagogico la destinazione di parte dei fondi Fas per l’emergenza scuole anziché occuparsi seriamente delle questioni”. Ad affermarlo in una nota gli esponenti, Giuseppe Di Milia, Enzo Alaia, Emilio Ruggiero ed Eugenio Salvatore. La nota inviata a tutti gli organi di informazione, prosegue con..“Una scelta che avesse avuto davvero questa motivazione avrebbe destinato tutti i fondi alle scuole e non solo una parte. Avrebbe avuto alla base come criterio di scelta la richiesta a ciascun comune della provincia o a ciascun istituto di indicare le rispettive emergenze così da decidere con cognizione. E, infine, avrebbe individuato una regola non episodica per affrontare le questioni. Una volta spesi pure questi soldi (ammesso che la Comunità Europea ritenga finanziabili i progetti presentati, perché i fondi Fas non sono destinabili alle scuole) come si interverrà sulle altre questioni, come si risolveranno problemi forse prioritari rispetto a quelli oggi finanziati?” Poi l’affondo, “La nostra opinione è che una cosa è l’amministrazione, altro è la propaganda”. Con il documento , la crisi paventata o sussurrata, è ormai un dato di fatto: l’assenza poi, dei quattro assessori dalla Giunta provinciale del 17 marzo e dal palco installato a Piazza Libertà per la protesta degli studenti mercoledì mattina, aveva già fatto comprendere che la strada amministrativa per la De Simone era irta di ostacoli. Ora il dado è tratto. A pochi giorni dalle politiche e con le divisioni sempre più definite tra il gruppo dirigente della Margherita provinciale e la componente diessina che fa capo a D’Ambrosio, è probabile che lo strappo difficilmente verrà ricucito. Il banco di prova sarà l’approvazione del bilancio: e senza la… maggioranza relativa della Margherita, il futuro sarà davvero poco roseo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here