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E’ stato il massimo esponente della Curva Sud Avellino, Franco Iannuzzi, ad aprire l’incontro: “La morte di Dino, per noi, è stata una grave perdita. Dal cielo, però, è riuscito a compiere un grande miracolo: riunirci sinergicamente lavorando per compiere opere di bene per i più bisognosi. Quest’anno, il nostro impegno e i fondi che riusciremo a raccogliere, saranno devoluti ed assegnati all’Associazione Italiana Persone Down. Ringraziamo il sindaco Giuseppe Galasso – conclude Iannuzzi – e Luigi Ercolino, anima di questa manifestazione. Ercolino, aiutandoci, ha dimostrato di essere legato alla sua città e di avere un forte spirito di iniziativa, continuando a vincere sportivamente”.
La parola, poi, passa al Presidente della Provincia di Avellino, Cosimo Sibilia: “La mia non è una vicinanza istituzionale ma personale. Queste organizzazioni, seppur complicate in questo delicato momento, regalano grandi soddisfazioni, oltre ad impegnarci in momenti di aggregazione e solidarietà. L’Avellino, quest’anno, disputerà un Campionato importante. Il mio augurio, dunque, va alla società biancoverde che abbiamo il piacere di avere in sala”.
“Personalmente ho più di un motivo per essere soddisfatto. – afferma il primo cittadino di Avellino Giuseppe Galasso – C’è stata una spontanea collaborazione tra il Comune e la Curva Sud Avellino. Queste iniziative incentivano umanità ed impegno nel sociale. C’è stato molto impegno da ambedue le parti affinchè l’evento riuscisse al meglio. Quando l’Avellino ripartì dalla Serie D manifestai un desiderio: vederla decollare in B nell’anno del centenario. Ebbene, speriamo che il centesimo anno sia di buon auspicio per i colori della nostra città”.
A concludere la conferenza, uno dei tifosi storici dell’Avellino Calcio, Frank Pennisi: “Dino amava Avellino e i suoi colori: il bianco e il verde. Questa è la nostra città, la nostra squadra di calcio. Amiamola”.
(di Anna Vecchione)