Zungoli – Casa di riposo per anziani: i dubbi di De Feo

7 settembre 2005

Zungoli – Da 5 anni la popolazione di Zungoli attende la realizzazione di una casa di riposo per anziani. Anzi da un lustro, si spera che l’ormai ex scuola media locale venga adeguata a struttura sanitaria per l’assistenza medica senile. Un servizio questo, che andrebbe anche a soddisfare le richieste dei comuni limitrofi, quali San Sossio Baronia, Villanova del Battista e Flumeri. A fare luce sulla vicenda, il consigliere di minoranza Genesio De Feo della civica ‘Il Campanile’. “Si tratta di un edificio abbandonato a se stesso, nonostante all’epoca dei fatti, siano stati appaltati i lavori di riadattamento per oltre 600 milioni di lire. La conversione dello stabile, da plesso scolastico a casa di cura, ha seguito anche l’iter burocratico necessario, con tanto di progetto preliminare e gara di appalto”. De Feo, sottolinea inoltre, l’importante contributo della casa di riposo per quel che riguarda, non solo il settore assistenziale, ma anche quello lavorativo. “Il centro era stato progettato in base a 21 posti letto, suddivisi in 11 camere e relativi servizi igienici. Nel progetto preliminare erano stati inclusi un ambulatorio medico, una sala per il tempo libero, una palestra per la riabilitazione e l’esercizio fisico, una sala mensa e un ampio spazio verde. Ovviamente per la manutenzione e lo svolgimento delle attività mediche occorreva personale e quindi assunzioni. Insomma, stiamo privando i nostri anziani di un diritto, nonostante questa amministrazione continui a pagare per un servizio non disponibile”.