Zaolino: “Giornata delicata per Irisbus”

18 luglio 2014

Giornata delicata e forse non ancora decisiva sul futuro dei 300 lavoratori della Irisbus. L’incontro di questo pomeriggio al Mise (che doveva essere informale ed è diventato di dominio pubblico ) tra governo Finmeccanica e l’imprenditore Stefano Del Rosso della King Long Italia potrebbe non bastare per dare alla vertenza la svolta tanto attesa . Ci sono ancora troppe incognite , sul cammino della costituzione del polo nazionale dell’autobus ,dichiara il Segretario della Fismic di Avellino (sigla più rappresentativa della Irisbus). I ritardi nella costituzione della newco fanno intendere che ci sono ancora troppe difficoltà di ordine economico tra la parte pubblica e quella privata. Ad aggravare tale considerazione c’ è ancora l’incognita Fiat . A quanto è dato sapere, dopo il contatto torinese di qualche mese fa’ non c’è stato nessun alto incontro tra le parti , e per dirla tutta ,continua Zaolino, c’è ancora l’incognita del comportamento di qualche altra sigla sindacale che non fa mistero ad ammettere che il polo nazionale dell’autobus deve essere pubblico . Alla luce di queste nostre considerazione immaginiamo che i prossimi giorni saranno molto caldi e forieri di altre novità . La Fismic , conclude Zaolino , non farà mancare il proprio contributo per favorire la riapertura della fabbrica di Valle Ufita, senza mortificare la storia e i sacrifici fatti in questi anni.