Welfare to work: si riunisce il tavolo. La soddisfazione della Cisl

19 marzo 2010

Avellino – Si è tenuto presso l’Assessorato al Lavoro un incontro del Tavolo di governance dell’azione di sistema “Welfare to Work”, per definire le linee d’indirizzo per la predisposizione di politiche attive per il lavoro e attività integrate di reimpiego e ricollocamento dei lavoratori fuoriusciti dal mercato del lavoro. La rappresentante del Ministero del Lavoro ha comunicato che è stato approvato il progetto con i relativi finanziamenti, che saranno destinati ad un sistema di incentivazione incentrato su tre direttrici: sostegno al reddito, autoimpiego e bonus assunzionali. “La nuova impostazione indicata dal Ministero, che si ispira al criterio della premialità – si legge inn un comunicato di Mario Melchionna segretario generale Ust Cisl – è esattamente quella indicata dalla CISL, che ha portato a rimodulare i criteri di riparto e le modalità di erogazione secondo il seguente schema: una prima anticipazione, che per le grandi Regioni come la Campania, ammonta a 3 milioni di euro, una successiva integrazione dei fondi a seguito della presentazione dei progetti documentati, in modo da evitare possibili residui di gestione, così come avvenuto in precedenza nella nostra Regione, un sistema di monitoraggio e rendicontazione trimestrale”.
Il sostegno al reddito e gli incentivi per l’autoimpiego saranno erogati attraverso l’INPS sulla base degli elenchi forniti da Italia Lavoro. I bonus alle assunzioni saranno invece erogati dalla Regione, che dovrà chiedere l’anticipazione al Ministero all’avvio delle selezioni. La Regione intende altresì procedere al censimento delle iniziative in corso, in modo da provare a realizzare dei percorsi integrati, a cominciare dalle esperienze dei Fondi interprofessionali, di Fondimpresa e di Fondartigianato. “La CISL, nel ribadire la necessità di un pieno coinvolgimento delle forze sociali in tutte le fasi del Programma, ha preso atto con soddisfazione della nuova impostazione, voluta dal Ministero, delle linee di indirizzo che rimarcano il concetto della premialità. Abbiamo inoltre invitato – conclude Melchionna – tutti i componenti del Tavolo a sviluppare fin da subito opportune sinergie che privilegino progetti finalizzati al reimpiego rispetto alla mera assistenza garantita dagli ammortizzatori sociali”.