Walter Taccone:”Mercato e abbonamenti, ecco come riparte l’Avellino”

3 giugno 2014

Calcio – A tutto campo, a cuore aperto. Il presidente Walter Taccone ieri sera in esclusiva alla trasmissione di Prima Tivvù Contatto Sport si è concesso ai giornalisti presenti in studio e ai tifosi che hanno interagito da casa, spaziando in lungo e in largo su ciò che è stato e ciò che sarà per il suo Avellino. Dalla debacle padovana al mercato, passando per l’imminente lancio della campagna abbonamenti: non è mancato proprio nulla in tre ore intense di diretta.

La delusione di Padova. “E’ stata una sconfitta inaspettata. Una serata disgraziata funestata da numerosi infortunati. Il mister è stato costretto a schierare una formazione inedita. Certamente non mi sarei mai aspettato un atteggiamento arrendevole da parte della squadra. Personalmente sarei sceso in campo anche con la febbre. Abbiamo perso una gara che non avremmo dovuto fallire. Eravamo convinti di poter raggiungere i play-off con 62 punti. Non mi aspettavo che il Bari vincesse con il Novara. Ha messo in campo agonismo e volontà, ciò che noi non siamo riusciti a dare e di questo parleremo con i calciatori nei prossimi giorni. Abbiamo deciso di continuare a far allenare la squadra ancora per un po’. I tifosi? Chi paga il biglietto ha tutto il diritto di contestare, come i tifosi che ci hanno sostenuto a Padova. Sono innamorato dei tifosi dell’Avellino e faremo di tutto per rimediare a questa delusione”.

La nuova campagna abbonamenti. “Venerdì il direttore generale Massimiliano Taccone presenterà la campagna abbonamenti. Abbiamo deciso di venire incontro ai tifosi ancora una volta con prezzi stracciati. Basti pensare che ci sottoscriverà una tessera di curva entro il 30 giugno pagherà soltanto 120 euro, vale a dire 6 euro a partita. Inoltre – aggiunge – ridurremo i biglietti omaggio, che quest’anno sono stati in media 667. Davvero troppi. L’intenzione è di metterne a disposizione non più di 240. Creeremo anche un ingresso preferenziale per gli abbonati”.

Le scelte di mercato. “Abbiamo già raggiunto un accordo con la Fiorentina per il rinnovo della comproprietà di Bittante” rivela in anteprima il massimo dirigente biancoverde che poi si sofferma sui pezzi pregiati della rosa: “Per quanto riguarda Zappacosta sono dell’idea di non tarpare le ali al calciatore in caso di una chiamata dalla Serie A. Siamo d’accordo con Pierpaolo Marino, ma se deve essere acquistato in massima serie e poi ceduto in B ad una nostra concorrente non avrebbe senso. Izzo? L’idea del Napoli sarebbe quella di lasciarlo un altro anno da noi. Di Galabinov abbiamo parlato con il Livorno già in occasione della partita di Torino contro la Juventus. Il Livorno ha stabilito una cifra per l’acquisizione del calciatore, noi abbiamo fatto la nostra proposta ma ad oggi non abbiamo ricevuto ancora alcuna risposta. Certamente la cessione di Paulinho crea spazio per Galabinov nel loro attacco”. A proposito delle voci che si sono rincorse negli ultimi giorni su Izzo: “Dissidi con la società per motivi economici? Non scherziamo, è un’idiozia. Dispiace siano venute fuori queste notizie”.

La querelle con la Juventus. “Non è giusto che l’Avellino regali il biglietto ai tifosi della Juventus. Il regolamento dice chiaramente che va diviso l’incasso derivante dalle persone presenti allo stadio. I loro tecnici sostengono invece che fanno testo soltanto i paganti. Se la mediazione tra le due società dovesse fallire, saremmo costretti a tutelarci nelle sedi opportune. Abbiamo diritto a circa 400 mila euro. Ne abbiamo ricevuti 37 mila finora”.

L’ingresso di nuovi soci. “Ogni tanto sento nuovi nomi di persone intenzionate ad entrare in società. Finora si è trattato soltanto di trovate pubblicitarie per le proprie aziende. Vigorito? E’ una persona che conosco molto bene e che stimo come imprenditore. Se lui volesse darci una mano ne saremmo felici, però ad ora non ha mai manifestato alcun interesse nei confronti dell’Avellino”.

Una nuova sinergia. “C’è la volontà di avviare un discorso con l’Agropoli, qualora ottenesse il ripescaggio in Lega Pro. Abbiamo diversi giovani della nostra Primavera che potrebbero fare al caso loro. Con il presidente Cerruti c’è un grande rapporto di amicizia. E’ venuto spesso ad Avellino a vedere le nostre partite e io ho ricambiato assistendo a qualche gara dell’Agropoli. Mi sento cilentano d’adozione. I nostri direttori stanno monitorando anche gli sviluppi che potrebbero nascere da questa sinergia”.