Voto – Centrosinistra alternativo lancia De Prospo al Comune

18 aprile 2009

Avellino – Solo 27 anni ma le idee estremamente chiare: Mario De Prospo non ha avuto, nonostante la giovane età, alcuna riserva a proporsi come candidato del Centrosinistra alternativo al Consiglio comunale di Avellino. “Ho scelto di metterci la faccia. So bene che in questo momento non è facile trovare entusiasmo, voglia e determinazione. Soprattutto per chi è di sinistra”.
Fantasia, idee, nuove proposte: questo ciò che De Prospo intende offrire all’elettorato cogliendo al volo “… l’opportunità di uscire da questo torpore”.
“C’è la necessità di ripartire dal territorio – ha spiegato – dall’umanità che lo anima, imparare ad ascoltarlo, renderlo di nuovo protagonista. Avellino ha bisogno di riscoprirsi più unita, più coesa, più orgogliosa di se stessa. Per farlo i cittadini e le loro esigenze devono diventare il fulcro dell’agire politico”. Non parole, ma l’essenza di ciò che i giovani avellinesi hanno richiesto e che potrebbe rappresentare un motivo in più per tornare nella propria città dopo un allontanamento determinato da svariati motivi. “E’ la necessità di avere un centro storico che sia qualcosa di più di un parcheggio gratuito diurno e di un luogo in cui bere una birra la sera. Un centro storico che torni ad essere il cuore pulsante della nostra comunità. È il bisogno di una pubblica amministrazione vicina e aperta, pronta a misurarsi con le innovazioni tecnologiche e coglierne le opportunità e le possibilità di risparmio. Sono le necessità di una società sportiva dilettantistica che opera nelle periferie ed ha enormi difficoltà a trovare strutture libere e facilmente accessibili. È l’indifferenza di un programma di sviluppo che non sia quello delle consulenze e del cemento ma che sia aperto a seri concorsi di idee, che ponga il problema di un’idea di città che metta al centro non solo se stessa ma tutta l’Irpinia, divenendone finalmente guida”. Insomma, una Avellino ‘pensante’.