Vitucci: “Mai perso la calma. Arbitri? Fischiano per tutti e due”

27 gennaio 2013

Le immagini e i volti del match

Avellino – “Avevo detto ai miei in settimana di essere molto camaleontici e stasera, in gran parte, ci siamo riusciti. Ci siamo adattati bene all’avversario e abbiamo portato a casa una sofferta vittoria”. Così coach Frank Vitucci al termine del match vinto da Varese al Del Mauro. “E’ stata una gara molto dura, molto fisica fino alla fine. Abbiamo fatto fatica nonostante il buon inizio. Però quando la gara sembrava scivolare via, Varese è riemersa con due azioni importanti sia in attacco che in difesa”.

A pesare sullo score finale della gara, alcune decisive chiamate arbitrali. “Ci stanno sia per l’una che per l’altra squadra – chiarisce l’ex tecnico di Avellino – Avrei anch’io qualche recriminazione a questo punto ma non è giusto metterla su questo piano. Siamo stati premiati noi da un tiro da tre punti importante di Green e da un’ottima difesa negli ultimi 20″. Dovevamo perdere meno palloni – aggiunge – le 25 palle perse di stasera sono una valutazione nettamente a favore di Avellino”.

Ancora sulla sua Varese: “Abbiamo lottato fino all’ultimo secondo. Ad esempio il coast to coast ‘stile Bolt’ di Banks è la dimostrazione che Varese è una squadra che non molla mai. Non ci lasciamo mai prendere dal panico e non è la prima volta che questo accade. E’ una grande vittoria per la Cimberio”.

Non vuole sentire parlare di scudetto: “Stiamo andando anche meglio del previsto ma non guardiamo troppo in là. Bravi anche oggi i nostri tifosi a seguirci e a sciropparsi 10 ore di pulmino”.

Sul ritorno ad Avellino: “Davvero emozionante – dice – E’ strano essere seduto sull’altra panchina, è una prospettiva diversa. Il pubblico è sempre molto partecipe. Sono convinto che la Scandone ha trovato la strada giusta per fare bene nel girone di ritorno”, conclude.