Violazioni Covisoc, deferiti al Tfn l’Avellino e Mauriello

Violazioni Covisoc, deferiti al Tfn l’Avellino e Mauriello

21 gennaio 2020

Puntuale è arrivato il deferimento della Procura Federale, che su segnalazione Covisoc, ha rinviato al giudizio sportivo dinanzi al Tribunale Federale Nazionale l’ex presidente dell’Avellino Claudio Mauriello e lo stesso club biancoverde a titolo di responsabilità diretta. L’ex massimo dirigente, al pari del club biancoverde, in caso di condanna rischia un’ammenda.

Di seguito l’atto di deferimento:

“Sig. MAURIELLO CLAUDIO, Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante protempore della Società U.S. Avellino 1912 S.r.l., all’epoca dei fatti: per rispondere della violazione di cui all’art. 4, comma 1, del C.G.S. in relazione agli artt. 31, comma 1, del C.G.S. e 85, lett. C), par. III) delle N.O.I.F., per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver prodotto alla Co.Vi.So.C., entro a data del 30 novembre 2019, la relazione contenente il giudizio della società di revisione a corredo della situazione patrimoniale intermedia al 30/09/2019. In relazione a poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi; La Società U.S. AVELLINO 1912 S.r.l.: per la violazione dell’art. 6, comma 1, del C.G.S.: per rispondere a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig. MAURIELLO CLAUDIO, Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante protempore della Società U.S. Avellino 1912 S.r.l. all’epoca dei fatti; per la violazione degli artt. 31, comma 1, del C.G.S. e 85, lett. C) par. III) delle N.O.I.F.: per rispondere a titolo di responsabilità propria, per non aver fornito alla Co.Vi.So.C., entro la data del 30 novembre 2019, la relazione contenente il giudizio della società di revisione a corredo della situazione patrimoniale intermedia al 30/09/2019.”

Si tratta del deferimento relativo alla vicenda della continuità aziendale che, in caso di condanna, comporterebbe al massimo per l’Avellino un’ammenda. Stesso discorso si verificherebbe a carico di Claudio Mauriello. Le indagini che hanno portato all’avvio del procedimento sportivo hanno comunque contribuito al recente blocco dell’operatività del club sul mercato. L’Avellino, secondo gli 007 federali, non avrebbe indicato la società di revisione esterna. E’ un adempimento che, insieme ad altri di natura finanziaria, la nuova proprietà sta definendo presso gli organi federali.