Vincent Mauro, un arbitro irpino mondiale

7 giugno 2013

Ci sono tanti irpini che hanno dato lustro alla nostra terra in giro per il Mondo, in diversi ambiti della vita quotidiana. A livello sportivo un nostro conterraneo che ha raggiunto alti livelli è certamente l’ex arbitro internazionale Vincent Mauro. Originario di Pratola Serra, nel 1962 emigrò in America, dove nel 1974 iniziò la sua carriera arbitrale presso la federazione Statunitense. Le sue doti tecniche gli fanno ottenere dopo appena undici anni la qualifica ad internazionale, debuttando nell’agosto del 1985 nella partita Costarica-Honduras, valevole per la qualificazione ai mondiali del 1986; da quel momento in poi per l’arbitro americano di origini irpine è un susseguirsi di esperienze internazionali come la partecipazione ai mondiali under 20 in Cile del 1987, un anno più tardi viene convocato alle olimpiadi di Seoul, arbitrando la partita Brasile–Nigeria, sempre nello stesso anno parteciperà alla Coppa d’Asia in Qatar arbitrando la semifinale Cina-Corea del Sud e fungendo da assistente(fino al 1990 nella stessa competizione si poteva fungere sia da arbitro che da assistente arbitrale) nella finale Corea del Sud- Arabia Saudita. La tenacia, la passione, l’esperienza acquisita nel corso di questi anni a livello internazionale, gli fanno ottenere nell’estate del 1989 la partecipazione al torneo di Coppa America; in quella competizione arbitrerà in totale otto partite, tra cui la semifinale da assistente Brasile-Argentina e la finale da assistente Brasile–Uruguay al “Maracanà” davanti ad oltre 150000 persone. Le soddisfazioni per Vincent Mauro non finiscono qui, nel 1990 arriva la più grande, la convocazione ai Mondiali di calcio in Italia. Le sue notti magiche sono sette, tra le quali Belgio-Corea del Sud e la partita inaugurale Argentina-Camerun. Dismessa la divisa arbitrale nel 1991, comincia l’attività da dirigente che lo ha visto come presidente degli arbitri della federazione americana di calcio (USSF) dal 1991 al 1998, dal 1994 al 1997 è stato anche presidente della Concacaf (la lega calcistica del Nordamerica e del Centroamerica). E’ stato dal 1992 al 2006 istruttore FIFA, per ben dieci anni fino al 2006 è stato anche osservatore FIFA, partecipando ai mondiali in Germania del 2006. L’amore per la sua terra d’origine lo faranno ritornare nel 2007 in Irpinia dove oggi risiede stabilmente nella sua Pratola Serra, occupandosi di formazione delle giovani leve della sezione arbitri di Avellino di cui ne è il vicepresidente. La passione, l’entusiasmo, la voglia di arrivare e soprattutto la sua grande umiltà sono stati gli ingredienti di questo sportivo irpino che ha dato tanto lustro alla nostra provincia nel mondo arbitrale.