“Villa dei Pini”, non rientrano i licenziamenti: è braccio di ferro

“Villa dei Pini”, non rientrano i licenziamenti: è braccio di ferro

2 ottobre 2018

“Villa dei Pini”, non rientrano i licenziamenti: è braccio di ferro. In una nota il segretario generale della Cisl Fp Antonio Santacroce attacca il Presidente della Casa di Cura Giuseppe Rosato. “L’azienda ci ha comunicato che, dopo aver effettuato le dovute valutazioni, non ritiene accoglibile la proposta formulata in data 29 agosto 2018 dalla Cisl Fp IrpiniaSannio assieme alla Cgil Fp, per scongiurare i licenziamenti”.

“Fin qui non ci sarebbe nulla da replicare poiché ogni pensiero, anche il più inverosimile o incomprensibile, in democrazia è legittimo, ma lascia davvero sbigottiti – incalza Santacroce – il capoverso che motiva la non accoglibilità della valutazione che “non può prescindere dalla circostanza che ha evidenziato difformità di intenti tra le OO.SS., all’esito dell’incontro tenutosi in data 18/09/2018 presso gli uffici della sede della Giunta Regionale della Campania.”

“Come organizzazione sindacale, fino all’ultimo, abbiamo, responsabilmente, dichiarato di essere disponibili a condividere una qualsivoglia proposta della Casa di Cura Villa dei Pini che scongiurasse i licenziamenti. Proposta della quale siamo ancora in attesa”.

“Se non fosse già bastata la nostra posizione, sostenuta sia durante che dopo l’incontro in Giunta Regionale, di disponibilità a discutere e confrontarsi su una proposta che scongiuri i licenziamenti, siamo oggi a ribadire la massima disponibilità al confronto ed a sottolineare che tutte le proposte avanzate dalle sigle sindacali, seppur diverse tra loro, hanno come comune denominatore quello di evitare i licenziamenti e creare un percorso scevro da qualsiasi variante o condizionamento che possa farlo fallire”.

“Ci sono ancora ampi margini di manovra per intavolare un discorso che porti alla soluzione definitiva della vertenza “Villa dei Pini”. La vertenzialità non aiuta il percorso di riconversione dell’Azienda ma se è questo ciò che si vuole, sicuramente non ci troveranno impreparati ad opporci fermamente ai licenziamenti e a sostenere la tutela dei diritti dei lavoratori”.

La Cisl annuncia la prossima convocazione di un’assemblea dei lavoratori unitamente a tutte le organizzazioni sindacali.