VIDEO/Novolegno in fiamme. Cittadini: “Pensavamo fosse il terremoto”

11 giugno 2014

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Montefredane – Novolegno in fiamme. E’ successo nel tardo pomeriggio presso lo storico stabilimento del Gruppo Fantoni ad Arcella di Montefredane. Grosse colonne di fumo nero si sono levate dai silos dell’azienda; poco prima, come raccontano testimoni, un grosso boato e la sensazione che la terra tremasse, quasi come una scossa di terremoto. Almeno tre le squadre dei Vigili del Fuoco che sono giunte presso l’azienda di Pianodardine che produce pannelli di fibra di legno. Secondo le ricostruzioni pare che l’incidente sia stato causato dall’esplosione interna di uno dei tre silos. Le fiamme poi si sarebbero propagate all’interno dei condotti che giungono i vari silos interni ed esterni alla fabbrica.

Grande preoccupazione tra gli abitanti di Arcella, frazione di Montefredane a ridosso della fabbrica che sono subito scesi in strada: “Abbiamo sentito un boato fortissimo – dicono – La terra è tremata a tal punto che abbiamo tutti pensato ad una scossa di terremoto”.
L’episodio increscioso cade a distanza di circa 20 giorni dal drammatico incidente sul lavoro che si è verificato sempre alla Novolegno e che ha causato la perdita della gamba sinistra da parte di un operaio mentre era intento alla manutenzione degli impianti.

Sul posto è intervenuto il sindaco di Montefredane, Valentino Tropeano, che ha dichiarato: “Per fortuna non ci sono stati feriti. Quanto accaduto oggi è certamente il frutto di scelte sbagliate fatte in passato”. Tropeano ha chiesto che se ne discuta in Prefettura: “Non parleremo solo di Novolegno ma anche dell’intera questione del nucleo industriale. Qui vicino c’è l’Isochimica”.

(di seguito le immagini dell’incendio e le interviste ai testimoni e al sindaco Tropeano)